"Dillo a Lillo", Di Rosa polemico sull'iniziativa: "Strumentalizzazioni elettorali inaccettabili"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Chi ha autorizzato il progetto da campagna elettorale del sindaco assente per 5 anni da ogni interesse verso la scuola e la città “normale”?
Un sindaco che ha svilito e reso inefficiente ed inefficace ogni iniziativa del Consiglio Comunale, oggi si presenta alla città per raccogliere proposte?

Niente messaggi politici a scuola. Su questo siamo tutti d’accordo: le proprie idee sulle vicende politiche non devono mai essere espresse. I motivi sono logici, almeno per chi ha delle basi di pedagogia e di didattica. Anche se basterebbe un po’ di buon senso: “la formazione critica degli studenti non si plasma in base alle posizioni e alle convinzioni personali di chi insegna o di chi invia messaggi “tra le righe”, approfittando della sua posizione di opinion leader, ma si realizza giorno per giorno, fornendo loro, con obiettività massima, contenuti, conoscenze e strumenti.”
Spetta ai docenti, certamente, stimolare questo delicato processo, finalizzato alla realizzazione, in modo imparziale, di un libero pensiero, fatto anche di opinioni – mai però di parte, indotte ed eterodirette – che possono pure confliggere con quello dominante.
Riteniamo che l'iniziativa del “comune” pubblicizzata e iniziata con incontri con gli allievi delle Scuole Agrigentine, sia in contrasto non solo con le più elementari leggi nazionali 

sulla questione, ma sia anche in contrasto con la lealtà e la dignità umana, “chi ha autorizzato questa iniziativa? il dirigente, che fino a qualche anno fa avremmo chiamato Provveditore Provinciale è a conoscenza della iniziativa “Politica” travestita da altro da parte di un “candidato” alle prossime competizioni amministrative comunali o l'iniziativa è personale dei dirigenti scolastici interessati? 
Un sindaco che per 4 anni non ha mai ascoltato la città, non ha mai ascoltato il consiglio comunale votato dal Popolo, come mai “solo” a 5 mesi dal voto, si rivolge alle scuole per dire “come vorreste che fosse Agrigento”? Lui è certo di essere rieletto? Non era più corretto(lui lo è?) adottare un progetto del genere subito dopo la sua elezione del 2015?
Tutto il personale scolastico, è tenuto per legge ad astenersi, nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, da qualsiasi propaganda elettorale e comunicazione politica, così come è fatto divieto di utilizzare mezzi, risorse, personale e strutture assegnati alle Pubbliche Amministrazioni per lo svolgimento delle loro competenze. 

Nella scuola non devono entrare questo genere di discorsi. Non è possibile pensare di farsi strada, in politica o nella vita professionale, “usando” gli alunni e le loro famiglie. Si tratta di un’operazione ignobile. Per la quale debbono scattare sanzioni e pene severe.

“È inaccettabile che una Dirigente scolastica usi il suo ruolo per fare campagna elettorale a scuola.  
Questa nota viene inviata come “lettera denuncia aperta” alle maggiori istituzioni Nazionali e Regionali scolastiche, ed alla procura della Repubblica per segnalare una eventuale violazione delle leggi Vigenti e nel frattempo per dire basta ad usi e costumi che nulla hanno a che fare con la politica per il territorio che non si fa solo in “campagna elettorale” e nelle scuole o negli “uffici pubblici” in genere.

Estratto da una nota stampa pubblicata sul sito istituzionale del Comune
Il sindaco Lillo Firetto leggerà insieme alla giunta tutte le proposte pervenute. Le iniziative realizzabili, secondo le attuali contingenze, diventeranno concrete esperienze di cittadinanza attiva(per poterle realizzare quando?). 
Oggi erano presenti all'incontro col sindaco e gli altri assessori circa cento alunni, che hanno posto delle domande e esposto alcune idee(per farne cosa in campagna elettorale?). 
Presente anche la dirigente dell'Istituto comprensivo Esseneto, Enza Lo Nobile, che ha accettato di fare da apripista per questo progetto(ha avuto le autorizzazioni necessarie o è iniziative sua e delle sue colleghe?). 
Chiediamo alle autorità in indirizzo, ognuno per le proprie peculiarità, di intervenire con estrema urgenza onde scongiurare illeciti che possano influenzare la vita quotidiana degli studenti, dell’amministrazione cittadina e delle prossime elezioni amministrative della primavera 2020. 


 

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