Centro storico, Miccichè chiede le dimissioni del sindaco Zambuto

L'accusa: "Una turpe operazione edilizia speculativa nel centro storico attraverso fondi pubblici elargiti a una ricca società imprenditoriale"

Lillo Miccichè

Chiede le dimissioni del sindaco di Agrigento Marco Zambuto, Lillo Miccichè, il segretario provinciale di Sel. "Una turpe operazione edilizia speculativa nel centro storico attraverso fondi pubblici elargiti a una ricca società imprenditoriale", l'accusa mossa contro Zambuto. E Miccichè minaccia la denuncia penale se il sindaco non andrà a sospendere la gara d'appalto, così come chiede il segratario provinciale di Sel, insiema alla "revoca di tutti gli atti relativi al programma costruttivo". Il problema in questione è in sostanza la difformità del programma costruttivo del centro storico, finanziato dal Comune attraverso l'utilizzo di fondi regionali, con lo strumento urbanistico, ossia il Piano particolareggiato del centro storico.

Il 5 marzo 2009 il Comune di Agrigento ha avviato una gara d'appalto, in virtù di un bando pubblico regionale, riguardo la riqualificazione urbana con alloggi a canone sostenibile ricadenti all'interno del Piano particolareggiato (P.p.) del centro storico di Agrigento denominato "Terra vecchia". Sel ritiene che il programma costruttivo sia in contrasto con il P.p. del centro storico.

 



"La difformità - si legge nel dossier a firma di Miccichè - riguarda la non corrispondenza con la destinazione d’uso stabilita dal Piano particolareggiato del centro storico che prevede la 'residenza per la terza età'. In particolare si prevede la costruzione di nuovi 38 alloggi così divisi: 29 alloggi per la parte privata che ha aderito 'all’avviso pubblico', e 9 alloggi di edilizia popolare per il comune di Agrigento, e di questi 33 alloggi saranno realizzati all’interno dell’isolato 76 del Centro Storico posto tra la salita S. Antonio, via Madonna della Neve, via Raccomandate, via Palma e via Barone, cioè nella zona più delicata geologicamente è più antica del centro storico. I restanti alloggi, sempre per la parte privata, saranno realizzati in altre zone. Il costo complessivo, comprese alle opere di urbanizzazione tutte a carico del Comune, ammonta a più di 9 milioni e 500 mila euro, mentre la parte privata per la realizzazione di 29 alloggi contribuisce solo per 2 milioni e 354 mila euro, cioè il 45percento del costo di costruzione dei 29 alloggi, il restante 55percento è a carico dello Stato, Regione e Comune. Purtroppo questa è la legge, ma quello che si contesta è il modo e il posto sbagliato per realizzare tale programma costruttivo, anche perché è difforme allo strumento urbanistico".

Domani mattina Marco Zambuto chiarirà la situazione relativa al centro storico in una conferenza stampa, rispondendo alle "accuse" di Miccichè.

(dbr)

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