Comune, Carlisi: "Baratto amministrativo sia inserito fra le misure correttive"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

"La richiesta di aiuto per la pulizia delle strade fa sorgere una riflessione: paghiamo delle bollette salatissime per la pulizia della città, siamo sottoposti ad accertamenti che, spesso, arrivano nelle nostre case 'ad muzzum' e veniamo perseguitati come evasori  mentre entriamo in quell’inferno di file e confusione per dimostrare che abbiamo già pagato. E dovremmo ricompensare il Comune collaborando gratis massicciamente alla pulizia?". Lo domanda il consigliere comunale del M5S, Marcella Carlisi.

"Abbiamo visto la foto di un operaio, pagato direttamente dall’assessore, che avrà sicuramente ottenuto tutte le autorizzazioni per tagliare l’erba a bordo strada. Da un cittadino normale cosa si pretende? Il Comune vuole collaborazione? In questi tempi di ristrettezza economica un modo c’è e si chiama baratto amministrativo. Quando lo proposi, nel 2015, era stato da poco istituito dalla legge e gli uffici furono un po’ scettici, tanto che dovetti ritirare il regolamento".

"Oggi il baratto amministrativo è ormai collaudato e applicato in tantissime grandi e piccole città, utilizzato per aiutare tanti cittadini a pagare tasse a cui non possono far fronte. C’è una importante sentenza della Corte Conti, sezione Emilia Romagna, che stabilisce  la necessità di una stretta inerenza tra le esenzioni o le riduzioni dei tributi e le attività di cura e valorizzazione del territorio che i cittadini possono realizzare. Aggiunge poi che il baratto non si applica a debiti pregressi dei contribuenti, per non perdere il requisito dell’inerenza del tributo all’attività da prestare". 

"Nel Regolamento della Tari del nostro Comune c’è un articolo che consente una riduzione della Tari per una data soglia di Isee, tale riduzione è applicata solo entro i limiti concessi da un apposito capitolo di bilancio,  che non riesce ad aiutare tutti i cittadini bisognosi.  Per evitare la morosità incolpevole e non svuotare le tasche comunali si potrebbe applicare, per chi è disposto e lo richiede, il baratto amministrativo: attraverso un regolamento comunale si potrebbe, così, dare a tutti la possibilità di pagare senza toccare gli essenziali attuali introiti delle tasse comunali per pagare i servizi dei fornitori. Vista la delicatezza dell’argomento, sarebbe essenziale l’aiuto e il conforto degli uffici finanziari per stilare il regolamento".

"Il Movimento 5 stelle Agrigento proporrà di inserire il Baratto Amministrativo tra le misure correttive al vaglio dell’Aula consiliare la prossima settimana: chi non è in grado di provvedere al pagamento dei tributi locali per comprovati problemi economici potrebbe assolvere all’adempimento tributario eseguendo interventi di riqualifica del territorio a favore del Comune, previa presentazione di un progetto. In questo modo il Comune non sarà gravato da alcuni crediti praticamente inesigibili e potrà usufruire di servizi eseguiti dai cittadini a prezzi di mercato". 

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