Bollette idriche, la risposta di Hamel ad Arnone

Il coordinatore di Idv afferma che "l'approvazione della nuova tariffazione confermerà l'altissimo costo dell'acqua nella città di Agrigento in modo irreversibile e per un lungo periodo di tempo"

di Redazione 08/02/2012

    Il coordinatore provinciale di Italia dei valori, Nello Hamel, replica al consigliere comunale Giuseppe Arnone, ultimo intervenuto in merito di bollette idriche ad Agrigento.

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    "La posizione di Arnone sulle nuove tariffe idriche - afferma Hamel - continua ad essere parziale e coincidente con le impostazioni della società di gestione Girgenti acque. La quota fissa prevista nella nuova tariffazione, prescinde dalla gestione dei contatori perchè grava su tutte le utenze e pertanto se venisse approvata sarà pagata dai residenti in condominio anche in assenza del contatore individuale e, nel concreto, si traduce in un oggettivo aggravio dei costi. Arnone fa finta di non sapere che la nuova tariffa proposta da Girgenti acque nella realtà consolida l'attuale costo caricato sugli utenti agrigentini e che l'approvazione della nuova tariffazione confermerà l'altissimo costo dell'acqua nella città di Agrigento in modo irreversibile e per un lungo periodo di tempo. Il sottoscritto - prosegue Hamel - continuerà la battaglia per la riduzione dei costi idrici attraverso tutti i mezzi giuridicamente opponibili, ma se il progetto della nuova tariffazione dovesse malaguratamente essere approvato i cittadini di Agrigento sono invitati a conservare memoria di questo dibattito nel momento in cui riceveranno le future bollette dell'acqua. Apprendo con interesse che Arnone ha scovato il comune di Valdano Toscano che applica tariffe più alte di quelle del comune di Agrigento, questa scoperta potrà consolare i contribuenti tartassati perche ora sanno che in Italia esiste un posto sconosciuto dove l'acqua costa di più, ma mi sembra una ben magra consolazione".