L'Ars vota le variazioni di bilancio, la Uil: "Il Parlamento dimostri maturità"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Uil Agrigento: “ Il Parlamento Siciliano giovedì sulle variazioni di bilancio dimostri maturità, ci sono categorie e lavoratori che non possono aspettare i tempi biblici della politica, perché sono già ampiamente sfiancati ” .
La Uil di Agrigento sollecita tutto il Parlamento siciliano, al di là dei colori e della dicotomia maggioranza-opposizione, a dare un segnale importante nella seduta di giovedì e di coprire con fondi certi sulle variazioni di bilancio gli stipendi a una fascia amplissima di lavoratori che sono alla canna del gas e che rischiano di passare un Natale amarissimo se non si mettono le pezze alle problematiche in essere.
“Ancora una volta, sottolinea l’organizzazione sindacale agrigentina, facciamo un monito all’intero parlamento con in primis i deputati agrigentini a un atto di responsabilità per salvaguardare in questo fine anno categorie come gli stagionali dell’Esa, i forestali, i consorzi di bonifica e gli ex pip, votando le variazioni di bilancio che sono indispensabili per il buon andamento dei servizi e della continuità economica dei lavoratori.
I 46 milioni dell’Fsc possono essere messi in circolo attraverso dei progetti mirati sulla pulizia degli alvei dei fiumi e dei torrenti, utilizzando appieno questa messe di lavoratori a condizione che questi progetti siano operativi nel giro di pochissimo tempo, se no questi lavoratori si troveranno nella drammatica situazione di essere pagati da gennaio in poi, ed è inaccettabile.
Vogliamo ancora una volta credere che il senso di responsabilità e di bene comune attraversi, in senso bipartisan, i rappresentanti di Sala D’Ercole, perché non vorremmo trovare i lavoratori vittime degli eterni ping pong del parlamento siciliano che finisce per sfiancare la moltitudine di lavoratori che aspettano segnali precisi dalla politica invece delle solite manfrine e discussioni vuote e controproducenti. Questi lavoratori hanno gli stessi diritti del Salva Catania e la Uil di Agrigento sollecita le forze parlamentari ad essere consequenziali e responsabili per garantire i servizi ai siciliani e gli stipendi ai lavoratori coinvolti.”

               
 

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