Amministrative 2020, Licata: "Il Pd è scomparso dal dibattito politico"

Il segretario cittadino uscente lancia un appello al commissario: "Occorre individuare una figura che lavori alla creazione di un polo di aggregazione di forze che da un lato guardano l'esperienza del governo nazionale e dall'altro la volontà di partecipazione dell'associazionismo e dei cittadini"

Il Pd annaspa. O meglio, per come scrive Silvia Licata: segretario cittadino uscente del partito Democratico di Agrigento, è "assolutamente silente, è totalmente scomparso dal dibattito politico come partito, è presente, invece, come somma di uomini che nel gioco del 'liberi tutti', in mancanza di una guida, intraprendono strade a volte così dissimili ed opposte. Non c'è candidato alla poltrona di primo cittadino, che non ha una parte di Pd che lo sostiene". Proprio il segretario cittadino uscente del Pd ha scritto al commissario Alberto Lo Sacco ricordandogli che "la prossima primavera si voterà per eleggere il sindaco, per eleggere la persona che guiderà il Comune per i futuri cinque anni".

"Ad oggi, tutte le forze politiche, alleate con il Pd nel governo nazionale, o in opposizione, sono impegnate in incontri e discussioni, per meglio individuare le strategie, gli uomini che poi comporranno le liste, e il candidato da sostenere" - spiega Licata che evidenzia come, ad Agrigento, predomini "il silenzio, l'immobilismo, la divisione, il non avere una voce unica, il non avere una strategia unica. Quindi, mi sorge spontanea una domanda, chi può parlare in città a nome e per conto del Pd, posto che non si vuol considerare legittimato il segretario uscente? Ci sono altre figure che tu ritieni - chiede rivolgendosi al commissario Lo Sacco - possano condurre il partito in questa fase decisiva per la città e per la politica cittadina? Se si, che si facciano avanti, riuniscano la base, diano voce e spazio ai militanti e con loro decidano la strada da percorrere. La sensazione che avverte chi in questo partito ha speso energia e tempo, e che, ad Agrigento, c'è chi cerca il simbolo, il brand da esporre, ma che lo si vuole svuotato di significato e di significante, privato di quel valore che per molti di noi è stata la molla politica, e chi al contrario lo ritiene, un peso, un freno a scelte politiche non condivise, ma opportunistiche, e quindi cerca di nasconderlo. Non si può aspettare il congresso cittadino, siamo scomparsi dai radar, che sia il segretario cittadino uscente, il segretario provinciale, occorre che venga individuato - Licata lancia un appello al commissario Lo Sacco -  oggi una figura indispensabile per rilanciare l'iniziativa politica, che lavori alla creazione di un polo di aggregazione di forze politiche che da un lato guardano l'esperienza del governo nazionale e dall'altro la volontà di partecipazione dell'associazionismo, e dei cittadini. Occorre ritrovare riferimenti politici, culturali e umani per un rilancio dell'attività amministrativa di cui ha bisogno Agrigento, ma soprattutto perchè si inizi quel percorso politico, che si spera, ci veda uniti, nel prossimo appuntamento elettorale".

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