Posto di ristoro e parcheggio di Porta V, Marcella Carlisi: "Consiglio bloccato"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Con la Delibera N° 9 DEL 18/01/2017 il Consiglio comunale si esprimeva su un atto a mia firma per prevedere un adeguato servizio di polizia municipale per il presidio di piazzale Hardcastle (presso "Posto di Ristoro", tempio di Ercole).

E’ un punto nevralgico e  la sera non è presidiato. L’illuminazione sulla strada è scarsa anche se il luogo è frequentato da turisti. E così, inevitabilmente, dopo tanti incidenti scansati, si è arrivati al ferimento di una turista nei giorni scorsi.

In questi anni si è più volte discusso, inutilmente, nelle Commissioni o formalmente o informalmente con l’amministrazione, relativamente alle problematiche di quella zona, dove esiste una “uscita di emergenza” da cui però tanti tour operator fanno normalmente uscire i turisti in visita.

Infatti, per la maggior parte dei turisti, il giro dei templi va dal tempio di Giunone a quello di Ercole, senza arrivare a Porta V utilizzando la passerella.

E’ vero che non tutti, per fatica, per il troppo sole o altro, riescono agevolmente ad arrivare a piedi fino all’uscita di Porta V ma per chi ha problemi di motilità esistono servizi di navetta.

In genere, il giro completo per i tour organizzati, che procedono in discesa lungo la collina dei templi, non è proprio previsto e i turisti, saliti sui bus presso l’uscita del tempio di Ercole, si allontanano velocemente perché, magari, il pranzo o la cena sono già prenotati in qualche altra località lontana da Agrigento..

Altra questione: non essendoci un’entrata non si comprende perché ci sia una fermata presso il posto di Ristoro dei bus della TUA, servita da diverse le linee (2 e 3 e sbarrato)  che non arrivano alle entrate del Parco e utilizzatissima dai turisti. I viaggiatori, una volta sul posto, si accorgono che non è lì l’entrata al Parco archeologico e si avventurano verso la rotonda di Porta Aurea e poi lungo la strada, cercando l’ingresso di Porta V. Così facendo, mettono in pericolo le loro vite e quelle degli automobilisti su una trafficatissima strada, ormai rimasta tra le poche transitabili in città, dove non esistono marciapiedi. Bisognerebbe indicare meglio ai turisti i bus da prendere ed interdire il pericolossissimo passaggio a piedi sotto la passerella.

Quest’estate a causa delle auto in fila per entrare nel parcheggio di Porta V e dell’ attraversamento dei pedoni, il viale Caduti di Marzabotto, utilizzato per arrivare a Vilaseta, è stato spesso bloccato.

Non ci sono state soluzioni da parte dell’amministrazione, che si è limitata ad aspettare che finisse la bella stagione e con questa il flusso di turisti.

Eppure a Marzo 2019, per cercare di affrontare prima dell’estate tutte queste problematiche, avevo presentato un ODG per discutere in Consiglio di un utilizzo pratico, sicuro e intelligente della zona, che tenesse conto delle istanze di cittadini e operatori turistici. E’ necessario fornire all’amministrazione un democratico punto di vista da portare ad un tavolo di confronto con il Parco archeologico.

Purtroppo il Consiglio è praticamente bloccato dalle continue cadute del numero legale e dall’inerzia, spietatamente progettata dall’amministrazione e messa in atto da compiacenti consiglieri, per mantenere l’azione limitata agli atti necessari e utili alla propaganda dell’amministrazione.

Molti consiglieri, stanchi di essere boicottati da una amministrazione che ad ogni seduta sottolinea, anche con la mancata presenza, la mancanza di considerazione per l’organo consiliare, massima espressione dei cittadini di Agrigento, hanno ormai gettato la spugna, aspettando quella che, più che la fine della consiliatura, sembra  la rottamazione per obsolescenza programmata.

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