Mozione di sfiducia a Racalmuto, appello degli assessori Canicattì, Petruzzella e Matteliano: “Deporre le armi”

In una nota chiedono che l’amministrazione comunale venga messa nella condizione di continuare a lavorare fino alla scadenza del mandato 

La Giunta di Emilio Messana

Tre assessori di Racalmuto lanciano un appello a deporre le armi e si consenta all’amministrazione comunale di arrivare a fine mandato. Valerio Canicattì, Salvatore Petruzzella e Carmela Matteliano, firmano un documento dove si rivolgono “alle forze politiche, ai consiglieri comunali che le rappresentano, ai nostri impiegati, alle associazioni che animano la nostra comunità e con le quali, in questi giorni, stavamo pianificando le manifestazioni natalizie, perché riflettano, reagiscano, si mobilitino per rivendicare il diritto ad essere governati da un Consiglio Comunale, da un Sindaco e da una Giunta, e non da un Commissario”.

"Non crede a niente e non ha nessun interesse per Racalmuto", mozione di sfiducia per il sindaco

Senza la legittimazione piena del Consiglio Comunale la giunta non può proseguire la propria attività. Gli assessori Canicattì, Petruzzella e Matteliano – nella nota non firma Oriana Penzillo – scrivono: “Ci uniamo al sindaco nell’appello a deporre le armi, a ritrovare, in nome degli interessi primari della nostra comunità, un’intesa per la naturale scadenza del mandato. Per il bene primario della nostra comunità abbiamo agito sempre con onestà ed imparzialità e pertanto non esiteremo a metterci da parte ove fosse necessario”.

Mozione di sfiducia al sindaco, gli assessori al fianco di Messana

“La presentazione della mozione di sfiducia, presentata da 14 consiglieri comunali – si legge –, ci ha sorpresi fermandoci quando la nostra comunità doveva raccogliere i frutti di un lavoro intenso, che insieme al sindaco abbiamo portato avanti nell’esclusivo interesse del paese”. E ancora: “Riteniamo che la mozione di sfiducia è un danno per il paese. Stacca la spina alle istituzioni elette dal popolo, disarma il Consiglio, il Sindaco e la Giunta, quando si stanno realizzando e completando progetti finalmente in dirittura d’arrivo che impegneranno per i prossimi anni il nostro Comune. Riteniamo, invece, che consiglieri e le forze politiche, nei rispettivi ruoli di maggioranza ed opposizione, insieme al sindaco, agli assessori, ai nostri impiegati, debbano impegnarsi nello sforzo di fine mandato. Viviamo con estremo disagio la condizione di giunta priva della fiducia di chi ha concorso a nominarla e l'interruzione di ogni rapporto con il consiglio comunale ci delegittima ad operare”.

Mozione di sfiducia al sindaco di Racalmuto, qualcuno muove passi indietro

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