Educazione alla legalità: la polizia ha incontrato oltre 3mila studenti

Il ciclo di iniziative nelle scuole è partito ad ottobre, contestualmente si è agito per reprimere il fenomeno dello spaccio negli istituti scolastici

Studenti in visita alla Quarto Savona

Scuole sicure: sequestrati oltre 600 grammi di stupefacente e identificate 115 persone. Sono questi alcuni dei risultati ottenuti dal progetto, basato su precise direttive ministeriali e partito nei mesi scorsi. Un'attività di repressione che è stata però affiancata ad un percorso di educazione alla legalità promosso dal questore Maurizio Auriemma d’intesa con l’autorità scolastica provinciale nell’ambito dell’evento “Polizia di Stato - Come siamo e come eravamo – La memoria come valore”.

Il ciclo di incontri, finalizzato a sensibilizzare i giovani studenti ad una riflessione per una rinnovata capacità di impegno civile e per la promozione della cultura della legalità e del rispetto delle regole, ha suscitato grande entusiasmo tra i giovani destinatari del progetto, grazie anche alla preziosa collaborazione del corpo docente. Varie le tematiche trattate nel corso degli incontri incentrate sui concetti di legalità nel contesto della filosofia di prossimità e di vicinanza alla società civile ed al mondo scolastico, il contrasto alla mentalità mafiosa, la prevenzione all’uso e all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, il contrasto al bullismo alla luce delle recenti novità normative in materia di cyberbullismo e il rispetto del codice della strada per prevenire incidenti stradali. Inoltre, al fine di contrastare i fenomeni indicati, è stato dato ampio spazio all’illustrazione dell’applicazione "YouPol" grazie alla quale i giovani possono segnalare, anche in forma anonima, episodi di spaccio di sostanze stupefacenti e bullismo.

Il progetto “Scuole Sicure” in sè, invece, si è articolato attraverso mirati controlli effettuati negli istituti scolastici e nelle aree esterne prossime alle citate strutture con l’ausilio delle unità cinofile antidroga della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. In tale contesto sono stati effettuati nel capoluogo e nella provincia n. 23 servizi che hanno consentito l’identificazione di 115 persone e il compimento di 32 perquisizioni a seguito delle quali sono stati rinvenuti 27 spinelli ed un totale di sostanza stupefacente rinvenuta e sequestrata pari a 611,29 grammi e 07 studenti segnalati all’Autorità amministrativa quali assuntori di sostanza stupefacente. A questo sono stati affiancati incontri tenuti nei singoli istituti scolastici nel corso dei quali un team costituito da funzionari e personale dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, dell’ufficio sanitario provinciale, dell'ufficio minori della divisione polizia Anticrimine e della sezione polizia Stradale ha interagito con gli studenti

Un primo ciclo di incontri articolatosi dal 24 ottobre al 15 novembre uu.ss. ha coinvolto gli istituti scolastici superiori (Liceo Classico “Empedocle”, Liceo Scientifico “Leonardo”, Iiss “Enrico Fermi”, Liceo Scientifico e Scienze Umane “R.Politi”, Liceo Scientifico “E.Maiorana”, Ipsceoa “Nicolò Gallo”, Iiss “Foderà-Brunelleschi”, I.T.C. “L.Sciascia”, Liceo “G.B.Odierna” di Palma di Montechiaro, Liceo “V.Linares” di Licata, Istituto Tecnico “Re Capriata” di Licata ed altri Istituti Scolastci di Sciacca e Canicattì). Il secondo ciclo, articolatosi dal 04 febbraio e che è ancora in corso concludendosi il 22 marzo p.v. interessa studenti delle scuole medie e primarie che frequentano gli istituti scolastici comprensivi “Esseneto”, “Rita Levi Montalcini”, “S.Quasimodo”, “Agrigento Centro” “e Anna Frank”. Da ottobre ad oggi sono stati incontrati circa 3.000 studenti.

Altro momento di incontro con le scuole particolarmente significativo si è concretizzato in occasione della manifestazione “Polizia di Stato - Come siamo e come eravamo – La memoria come valore” tenutasi in questo capoluogo dal 21 febbraio al 10 marzo uu.ss. che ha visto l’allestimento di una mostra con l’esposizione di materiale dell’ufficio e museo storico della Polizia di Stato nella Scala Reale dell’immobile sede del Libero Consorzio Comunale (ex Provincia Regionale) e con la collocazione presso il “Parco Archeologico della Valle dei Templi” prima e presso il complesso strutturale della Polizia di Stato “D.Anghelone” poi, della teca contenente i resti dell’autovettura blindata “Quarto-Savona 15” coinvolta nella strage di Capaci e di materiale video-fotografico contro la violenza mafiosa. In tale percorso sono stati coinvolti gli istituti scolastici superiori del capoluogo sopra indicati, nonchè gli istututi comprensivi “Marconi” e “Leopardi” di Licata, gli istituti Tecnico Commerciale “Galileo Galilei” e Liceo Classico e Scientifico “U.Foscolo” e Scuola Professionale “Euroform”di Canicattì, nonchè istituti scolastici di Sciacca e Porto Empedocle per un totale di circa 2.000 studenti incontrati. Alcuni istituti scolastici elementari del capoluogo hanno prodotto alcuni eleborati partciolarmente significativi sulle tematiche illustrate manifestando in questo modo particolare apprezzamento per l’iniziativa. Gli elaborati saranno quindi inviati al Dipartimento della Ps per la partecipazione ad un concorso nazionale di premiazione.

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