Sequestrata la discarica di via Olanda, Legambiente: "Grazie ai carabinieri"

L'associazione ambientalista aveva segnalato la presenza di un cumulo di rifiuti speciali ed uno scarico fognario nei pressi di una scuola e della caserma

Una delle discariche segnalate

Discarica e scarico fognario nei pressi di una scuola e della casaerma dei carabinieri in via Olanda a Favara: dopo la denuncia di Legambiente e un incendio "sospetto" dei rifiuti abbandonati arriva adesso il sequestro da pate delle forze dell'ordine. "Eravamo fiduciosi rispetto a questa risposta immediata da parte dei carabinieri - dice il direttore regionale dell'associazione ambientalista Claudia Casa - che non può che incoraggiare noi ma soprattutto i cittadini a non rassegnarsi ed a farsi sempre più protagonisti della battaglia contro gli inquinatori seriali che ogni giorno attentano al decoro delle nostre città. A nome di Legambiente rivolgo quindi un sentito ringraziamento ed un plauso al comandante della Tenenza di Favara, sottotenente Giovanni Casamassima, che - a seguito dell’esposto da noi trasmesso nella giornata di sabato 27 aprile - con i suoi uomini ha provveduto a sequestrare le aree interessate dal degrado sollecitando al contempo il Comune di Favara ad organizzarsi per provvedere in tempi rapidi alla bonifica dei luoghi".

La denuncia di Legambiente: "Discariche e fogne a cielo aperto in centro abitato"

La vicenda è stata occasione per ragionare della creazione di una rete che possa mettere insieme "le forze e le competenze per fronteggiare con efficacia il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti e l’ancor più odioso e dannoso ricorso al fuoco per cancellare le tracce del degrado". In tal senso Legambiente sollecita i cittadini ad avere un ruolo attivo nelle segnalazioni (usando ad esempio l'app gratuita "Gaia Observer". 

Data alle fiamme la discarica segnalata da Legambiente: "Che qualcuno volesse cancellare le prove?"

Rispetto alla situazione di via Olanda rimane da risolvere la questione degli scarichi fognari. Legambiente in tal senso ringrazia Girgenti acque per ever eliminato il pericolo costituito da un tombino incustodito e adesso messo in sicurezza, per quanto, evidenzi, "non sia un intervento risolutore del grave problema costituito dalla fogna che sempre negli stessi luoghi scorre a cielo aperto rappresenta comunque un segnale di attenzione nel senso richiesto dai cittadini".

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