Casteltermini, cerimonia in ricordo del carabiniere eroe morto mentre soccorreva i terremotati

Cinquantunesimo anniversario della scomparsa di Nicolò Cannella, picchetto d'onore e grande partecipazione di pubblico

Un momento della cerimonia in memoria del carabiniere Cannella

E' stata celebrata a Casteltermini la ricorrenza del cinquantunesimo anniversario della scomparsa del carabiniere Ausiliario Nicolò Cannella, Medaglia d’oro al valor civile “alla memoria”, morto a Gibellina mentre soccorreva i terremotati del Belice. 

Le autorità civili e militari hanno deposto una corona di fiori al cimitero con un picchetto d’onore e le note del “silenzio” scandite dal trombettiere del dodicesimo Reggimento carabinieri “Sicilia”. A dare la benedizione è stato il cappellano militare don Salvatore Falzone.

Subito dopo , nella chiesa madre, lo stesso cappellano, insieme all'arciprete don Giovanni Diliberto, ha celebrato una messa, alla quale hanno partecipato i familiari di Cannella e alcune autorità militari, fra cui il colonnello Giovanni Pellegrino (comandante provinciale dei carabinieri di Agrigento), il colonnello Salvatore Sgroi (comandante del dodicesimo reggimento carabinieri “Sicilia”) e alcune istituzioni locali. 

Potrebbe interessarti

  • Tre metodi a confronto per pulire il condotto uditivo

  • Il paddle, lo sport dei vip che è ormai diventato mania

  • Come organizzare le pulizie al rientro dalle ferie estive

  • Il caffè è buono e fa bene

I più letti della settimana

  • "Prendo il reddito di cittadinanza, voglio rendermi utile": cittadino ripulisce piazza

  • Ignoti strappano annuncio mortuario per il trigesimo di Andrea Camilleri

  • Due colpi di pistola contro il balcone di casa di un disoccupato, aperta inchiesta

  • Chiesa agrigentina, ecco tutti i nuovi parroci nominati dal cardinale

  • Blitz dei carabinieri in Caf e patronati: trovati dei lavoratori in nero

  • Incidente: auto si ribalta lungo la strada per Joppolo, 13enne in gravi condizioni

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento