Casteltermini, cerimonia in ricordo del carabiniere eroe morto mentre soccorreva i terremotati

Cinquantunesimo anniversario della scomparsa di Nicolò Cannella, picchetto d'onore e grande partecipazione di pubblico

Un momento della cerimonia in memoria del carabiniere Cannella

E' stata celebrata a Casteltermini la ricorrenza del cinquantunesimo anniversario della scomparsa del carabiniere Ausiliario Nicolò Cannella, Medaglia d’oro al valor civile “alla memoria”, morto a Gibellina mentre soccorreva i terremotati del Belice. 

Le autorità civili e militari hanno deposto una corona di fiori al cimitero con un picchetto d’onore e le note del “silenzio” scandite dal trombettiere del dodicesimo Reggimento carabinieri “Sicilia”. A dare la benedizione è stato il cappellano militare don Salvatore Falzone.

Subito dopo , nella chiesa madre, lo stesso cappellano, insieme all'arciprete don Giovanni Diliberto, ha celebrato una messa, alla quale hanno partecipato i familiari di Cannella e alcune autorità militari, fra cui il colonnello Giovanni Pellegrino (comandante provinciale dei carabinieri di Agrigento), il colonnello Salvatore Sgroi (comandante del dodicesimo reggimento carabinieri “Sicilia”) e alcune istituzioni locali. 

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