La dura vita dei detenuti del Petrusa, il Lions club Agrigento Host avvia una raccolta di offerte

Il presidente Antonio Calamita: "E’ un modo per esprimere la nostra solidarietà ai carcerati attraverso il più ampio coinvolgimento della gente”

Una veduta del carcere Petrusa

Sabato e domenica, i soci del Lions club Agrigento Host saranno presenti al centro commerciale “Città dei Templi” di Villaseta con un proprio stand. Durante le due giornate sarà possibile effettuare, in cambio della cessione di oggetti, delle offerte che serviranno per soddisfare alcune esigenze dei detenuti nel carcere di contrada Petrusa.

Con il ricavato si potrà venire incontro ad alcune necessità primarie riscontrate nella vita quotidiana, quanto tentare di rendere meno alienante il tempo libero di tali persone. “E’ un modo – precisa il presidente del club Antonio Calamita – per esprimere la nostra solidarietà ai detenuti attraverso il più ampio coinvolgimento della gente”.

“Certo, avremmo potuto – continua Calamita – destinare direttamente una somma per cercare di alleviare la difficile condizione di questi carcerati che vivono in condizioni difficili: mancanza di spazi per praticare sport (tranne le aree per il passeggio), mancanza pure di palloni, acqua calda a fasce orarie, poche ore destinate all’assistenza psicologica, visite mediche tre volte a settimana, ambulatorio odontoiatrico chiuso, attesa anche di otto mesi per una visita in studi convenzionati, insufficienti le medicine, assente il dermatologo, il cardiologo e lo psichiatra, scarsa presenza di educatori”.

“Non spetta a noi evidentemente risolvere questi problemi – conclude il presidente del Club – ma insieme ai cittadini più sensibili e solidali, potremo offrire il nostro contributo”.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Autovelox alla rotonda degli scrittori: raffica di multe, il telelaser incastra invece i più audaci

  • Neonato muore dopo 2 giorni dalla nascita, Procura apre un'inchiesta

  • Le rubano i documenti e non riesce a partire, l’appello di una madre: "Mia figlia è bloccata a Valencia"

  • Trovati i "pizzini" e il "libro mastro": i due fratelli applicavano tassi usurai che arrivavano al 120%

  • Beve detersivo e finisce in ospedale: trasferito a Catania, 73enne lotta fra la vita e la morte

  • Maxi truffa all'Inail, sequestro da 130mila euro nei confronto di un oleificio

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento