Gran Torino, più di un'automobile, un fenomeno cult

Un'automobile che ha fatto la storia del mercato e che è diventata simbolo di un'epoca

"...Vorrei lasciare la mia auto del '72 Gran Torino alla persona che più la merita... Thao Vang Lor... A condizione che tu non scoperchi il tetto come uno stronzo messicano, che non ci dipingi quelle ridicole fiamme come un qualsiasi coatto bianco e che non ci metti sul retro uno di quegli spoiler da checca, che si vedono su tutte le macchine degli altri musi gialli, fa veramente schifo. Se riesci a non fare tutte queste cose... E' tua...".

Sono le parole del testamento dell'ex operaio conservatore Kowalsky, interpretato magistralmente da Clint Eastwood, dedicate alla sua Ford Gran Torino, l'auto che dà il nome al film, una pellicola che fotografa memorie e mondo contemporaneo americano, e in cui quetsa splendida auto recita per due ore da attrice non protagonista.

La Ford Gran Torino è una delle macchine più amate e desiderate di tutti i tempi, diventata celebre sul piccolo e grande schermo grazie alla partecipazione a film e telefilm che sono rimasti nel cuore di tantissimi telespettatori, primo tra tutti proprio il film sopracitato.

Il modello, usato anche dai mitici Starsky e Hutch nella celebre serie tv, ebbe un tale successo che la Ford nel 1976, decise di mettere in circolazione 1000 esemplari identici a quella dei due poliziotti. I fan della serie non si fecero scappare l’occasione e comprarono in poco tempo tutte le auto sul mercato.

Le prime Ford Gran Torino iniziarono a circolare negli Stati Uniti nel 1968, e furono ideate come modello sostitutivo delle Ford Fairlane, che erano meno aerodinamiche e soprattutto meno potenti. Proprio in quegli anni infatti nasce il mito della “muscle car”, ossia auto da elevate prestazioni con i celebri colpi di accelerazione. Il nome Torino è invece un omaggio al capoluogo piemontese, dato che gli americani consideravano Torino la Detroit italiana, in quanto sede della FIAT e della Lancia.

Imponente e spaziosa, la Torino era disponibile in numerose alternative e varianti di motore e carrozzeria, dalla berlina alla famigliare fino alla cabriolet. Ma la più famosa e icona cult resta indubbiamente la Coupé che, proprio dal 1972, assume la denominazione di Gran Torino nelle versioni più muscolose e che, nel corso di tutta la sua evoluzione, si propose con potenze, optional e soluzioni tecniche diverse. Viene infatti venduta come il pane: solo in quell'anno, in quasi 500.000 esemplari.

Oggi chi ne possiede una è davvero fortunato e può considerarla una vera e propria auto d’epoca, un oggetto di culto che ha fatto la storia dell’automobile e dello stile degli anni ’70.

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