Lavorare all'estero: da dove iniziare la ricerca per trovare il giusto lavoro oltre i confini

In un panorama sempre più complicato con quello del mercato del lavoro in Italia, sempre più giovani e non cercano fortuna all'estero. Ecco una piccola guida su come cercare lavoro

Negli ultimi anni sempre più persone stanno prendendo in considerazione l’idea di trasferirsi all’estero per iniziare una nuova vita. I motivi sono molteplici, e riguardano principalmente il difficile panorama lavorativo attuale. In Italia i contratti sono sempre più precari, le competenze dei lavoratori non vengono valorizzate a sufficienza dalle aziende e c’è un clima di sfiducia generale verso il futuro. In questa situazione, è comprensibile che molti decidano di volgere lo sguardo altrove alla ricerca di nuove opportunità.

Vediamo allora quali sono le risposte alle domande più comuni su come cercare e trovare lavoro all’estero.

Conoscere la lingua del Paese ospitante

Conoscere la lingua del posto è imprescindibile per lavorare all’estero. Anche se ad assumere sarà una azienda italiana con sedi all’estero sarà comunque necessario conoscere la lingua del posto o quantomeno l’inglese per entrare in contatto con colleghi del luogo e migliorare le competenze già in possesso.

Si può trovare lavoro all’estero con vitto e alloggio incluso?

Esistono diversi metodi alternativi ai canali tradizionali per cercare offerte per lavorare all’estero che includano vitto e alloggio. Si tratta di piattaforme online che raccolgono centinaia di annunci provenienti da tutte le parti del mondo. È sufficiente iscriversi, dietro pagamento di una piccola quota annuale, per consultare le offerte e proporre la propria candidatura. Siti web come Workaway  offrono la possibilità di utilizzare le ore di lavoro come merce di scambio. Accettando questo tipo di lavori, infatti, non si percepiscono uno stipendio vero e proprio (salvo in alcuni rari casi), ma  piuttosto si ha la possibilità di lavorare per poche ore al giorno in cambio di vitto e alloggio.

Si può lavorare all’estero senza esperienza?

Se si ha alle spalle un percorso di studi generico, oppure se si possiedono competenze specifiche ma non si è maturata abbastanza esperienza nel proprio settore, non è comunque detto che non si riesca a trovare qualcosa. Una strada potrebbe essere ad esempio aprire una propria attività. Altra soluzione per i più giovani è andare all’estero per fare uno stage presso un’azienda estera.

Si può trovare lavoro all’estero anche a 40 anni?

Reinventarsi non è mai semplice, richiede molto impegno e creatività, ma anche un pizzico di fortuna. Nonostante questo, trovare lavoro all’estero a 40 anni è più facile che in Italia, perché le aziende straniere tendono a valorizzare in maniera diversa gli anni di esperienza e le competenze sviluppate nel tempo.

Come cercare lavoro all’estero dall’Italia

Il metodo più classico è quello di rispondere agli annunci pubblicati sugli innumerevoli siti di ricerca del lavoro estero: Indeed, Infojobs e Monster sono i portali più famosi e utilizzati dagli aspiranti lavoratori di tutto il mondo.

Se si tratta di un laureato da poco, oppure si sta ancora studiando, basta rivolgersi  allo sportello Career della tua università. Ogni ateneo organizza eventi di presentazione delle aziende con una certa regolarità; sarà l’occasione di parlare direttamente con il personale dell’azienda, in modo da ottenere un colloquio di presentazione in sede.

Altro fattore importante è il profilo LinkedIn. Se non ne se ne possiede già uno, è consigliabile crearlo immediatamente. Le aziende di tutto il mondo postano quotidianamente offerte di lavoro su questa piattaforma, e sono sempre alla ricerca di personale qualificato. Mettendo in luce le competenze, scrivendo una bella presentazione, l’obiettivo è quello di farsi notare in mezzo alla miriade di altri candidati.

Come scrivere un CV efficace per lavorare all’estero

Ci sono alcune regole a cui è bene attenersi per scrivere un curriculum vitae efficace e che sia in grado di attirare l’attenzione del recruiter anche con un semplice colpo d’occhio. Ecco alcuni punti da tenere a mente se devi scrivere un CV efficace per lavorare all’estero:

Evitare il formato europeo, è troppo standardizzato e non dice nulla  di personale.

Concentrare le informazioni in una o due pagine, non è necessario inserire tutte le tue esperienze lavorative. Selezionando solo quelle più recenti e rilevanti per la posizione per cui ti stai candidando.

Essere schematici utilizzando elenchi puntati, frasi brevi e organizzando i contenuti in modo chiaro anche da un punto di vista grafico, in modo da facilitare la lettura.

Usare una foto professionale, rivolendosi ad un fotografo professionista che riesca a mettere in risalto il volto e la personalità.

I migliori siti web per offerte di lavoro all’estero

Esistono diversi siti per ogni paese che raccolgono le offerte di lavoro estero a livello locale: una volta che scelta la destinazione, il consiglio è di fare una ricerca approfondita in rete per scovare i migliori e iniziare a inviare quanti più curriculum possibili.

Viviallestero.com

Esterobakeca.it


Cambiolavoro.com

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