Professione Hair Stylist

Più che un mestiere è una vera e propria vocazione al bello. Ecco tutto ciò che c'è da sapere per diventare hair stylist

Un hair stylist, è diverso dal classico parrucchiere, infatti si tratta di una figura professionale dotata di ottime qualità sia pratiche, sia teoriche, in quanto ha la facoltà di tenersi sempre aggiornato sulle ultime tendenze, per quanto concerne i tagli più glamour. Queste capacità gli consentono di espletare ai clienti, i migliori consigli, acquisendo sempre più maggiori utenti, diventando un hair stylist di successo e di grande fama. Ecco come diventare hair stylist di successo.

Un hair stylist, deve selezionare e informarsi sulle migliori scuole di cosmetologia, facendo soprattutto una ricerca su internet, documentandosi sui commenti e le recensioni rilasciate dai vari partecipanti a queste scuole; non deve tenere conto della distanza da casa, questo non deve in fatti essere un ostacolo, ma l'ambizioso hair stylist, deve essere disposto a frequentare la migliore scuola per parrucchieri.

Durante il corso scolastico, un hair stylist di successo, deve specializzarsi in vari campi, senza porsi limiti, ma ampliando le conoscenze, come la colorazione dei capelli oppure del taglio, per essere capace di soddisfare le utenze più esigenti.

Per perfezionare l'abilità pratiche, deve esercitarsi assiduamente, magari grazie all'aiuto di amici o parenti, disposti a farsi sperimentare, sempre diversi tagli e acconciature. L'esercitazione deve essere continua, quindi ogni giorno è utile applicare ciò che viene appreso durante le ore di lezione teoriche.

Al termine della scuola e raggiunto il diploma di parrucchiere, per avere un curriculum sopra le righe, un hair stylist deve ottenere i migliori voti e collocare un numero cospicuo di specializzazioni, che sicuramente viene apprezzato da chi deve assumere. Infine utilizzando internet, deve farsi pubblicità, soprattutto, sponsorizzando ciò che esegue.

Ricordare infine, che la comunicazione è la chiave per la fidelizzazione del cliente. Durante la consultazione, è necessario ascoltare con attenzione ciò che il cliente vuole e ciò di cui ha bisogno. Non bisogna lasciare che vadano via fino a quando non sono pienamente soddisfatti. Nel caso in cui il cliente va via dispiaciuto del lavoro ricevuto, è fondamentale offrirgli un appuntamento gratuito per rifare i capelli. Non solo è necessario per mantenere i clienti esistenti, ma è anche necessario attrarne dei nuovi. È inoltre possibile promuovere i propri servizi su un sito web personale o sui siti di social media.

Cos’altro fa il parrucchiere? Quali sono le le attitudini personali richieste dal mestiere?

Completano il profilo professionale:

  • capacità di ascolto
  • creatività
  • fantasia
  • senso dell’estetica
  • propensione all’attività di impresa

Simili attitudini ben si addicono a questo professionista e fanno la differenza in un settore altamente competitivo, dove il costante aggiornamento delle competenze rappresenta un fattore distintivo nel percorso di affermazione professionale.

Arricchisce il profilo una adeguata conoscenza di tecniche di comunicazione e relazione interpersonale: la predisposizione verso il cliente è un elemento opportuno che contribuisce a stimolare un certo senso di fiducia.

È possibile lavorare come hair stylist-parrucchiere come dipendente di attività già avviate (per grandi compagnie di hairstyle, ad esempio) oppure mettersi in proprio. In questo caso è opportuno aver già praticato la professione (anche come dipendente) per un tempo sufficientemente lungo (3-5 anni) così da aver appreso sul campo le competenze necessarie a gestire un’attività in maniera autonoma.

Diventare parrucchiere e conoscere a fondo quanto appena detto richiede una competenza approfondita sulle caratteristiche chimiche dei prodotti fissativi, coloranti e decoloranti, oltre che dei principi di colorimetria e di dermatologia. È necessario, inoltre, che il parrucchiere sia aggiornato sulle più recenti tecniche di colorazione e decolorazione (tinture, riflessi, mèches, colpi di sole, etc) e le applichi rispettando gli standard di qualità e le condizioni di igiene e sicurezza sul lavoro. Su qust’ultimo aspetto è necessario essere adeguatamente preparati.

Accanto alle caratteristiche più tradizionali della professione, vanno prese in considerazione competenze e attitudini che consentono al parrucchiere di tenere il passo con il continuo (e sempre più veloce) cambiamento nelle mode e nei gusti estetici delle persone, rendendo questa professione ancora più complessa di quanto si possa generalmente immaginare.

Intercettare le nuove tendenze, interpretare i gusti del cliente e realizzare tagli e acconciature che ne soddisfino le aspettative, sono caratteristiche di primaria importanza nell’esercizio della professione. Il parrucchiere oggi è un vero e proprio consulente di bellezza, un hair stylist: conosce le più moderne tecniche di taglio, sa consigliare il cliente e creare acconciature adatte alla forma viso, alla qualità dei capelli e alla personalità. È attento alla cura del cuoio capelluto e conosce i prodotti cosmetici più adatti per la clientela.

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