Le vie dei Tesori diventano realtà, Letizia Casuccio: "Offerta culturale importante"

La città aprirà le sue porte offrendo visite guidate con un contributo da 1 a 2 euro

Monastero di Santo Spirito

Due week end dedicati alla Vie dei Tesori. Un percorso speciale pronto a  che prenderà il via  per due weekend, dal 15 al 17 settembre, poi dal 22 al 29, anteprima della nuova sfida del capoluogo. Diciannove luoghi da scoprire grazie alla collaborazione con Coopculture e con altre associazioni ed istituzioni del territorio. L'evento è stato presentato quest'oggi a Casa Sanfilippo. Presenti alla giornata il sindaco Firetto e il direttore del Parco archeologico Valle dei Templi Giuseppe Parello, il direttore di Coopculture Letizia Casuccio, il presidente dell’associazione Le Vie dei Tesori Onlus Laura Anello, il presidente degli Amici dei Musei siciliani, Bernardo Tortorici di Raffadali.

"Le Vie dei Tesori sono state capaci di valorizzare le bellezze siciliane in maniera innovativa e moderna, capace di attivare una sinergia in un territorio bellissimo finora percepito solo per singole "emergenze" – interviene il direttore di Coopculture, Letizia Casuccio – Scoprire Agrigento, dove Coopculture è impegnata nella gestione della Valle dei Templ, permetterà di accrescere il senso di appartenenza e creare sul territorio una rete tra abitanti, turisti, e le diverse realtà locali. Archeologi esperti in comunicazione, operatori didattici e addetti ai servizi di accoglienza saranno tra coloro che guideranno le visite al Tempio di Demetra, alle fondamenta della Chiesa di San Biagio e agli scavi a cantiere aperto del Teatro Ellenistico. Coopculture - portando con sé la sua storia, i suoi valori, l'idea di cultura del servizio e del lavoro - intende creare e sostenere una sinergia tra le diverse realtà che si occupano dell'offerta culturale, turistica e sociale sul territorio: Il Parco della Valle dei Templi, la Diocesi di Agrigento, la Farm Cultural Park, City of the Temples". Per due weekend di settembre, Agrigento aprirà le sue porte offrendo visite guidate con un contributo da 1 a 2 euro.

"Le Vie dei Tesori – aggiunge Bernardo Tortorici di Raffadali, presidente degli Amici dei Musei siciliani, partner della manifestazione – non apre e basta. Apre e racconta. Le visite guidate sono il vero tesoro della manifestazione, quelle che possono trasformare anche un rudere in un luogo imperdibile, se racconta una bella storia. Ringrazio i giovani volontari che anche quest’anno, con enorme fatica, accoglieranno i visitatori, coadiuvati dai ragazzi delle scuole in alternanza scuola-lavoro che abbiamo formato negli scorsi mesi".

"Per Palermo Le Vie dei Tesori è stata ed è, una grande occasione di riappropriazione della città da parte dei cittadini e di promozione verso il mercato turistico – dice Laura Anello, giornalista e presidente dell’associazione Onlus che organizza la manifestazione – speriamo lo sia anche a Agrigento, dove le rovine dell’antica Akragas si mischiano a nobili palazzi, ipogei segreti, le mille chiese rinascimentali e barocche, che ritornano alla luce, grazie alla collaborazione tra le istituzioni e le associazioni cittadine". 

 

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