“Io e Pirandello”, il 29 giugno Sebastiano Lo Monaco a “Spazio Temenos”

Era il giugno del 1977 e da allora singolari coincidenze ne hanno caratterizzato la vita artistica e personale. Era giugno, proprio come adesso: il mese in cui il mondo del teatro ricorda e celebra la nascita dello scrittore agrigentino

Sebastiano Lo Monaco

Quarant'anni di vita e di teatro, partiti da Luigi Pirandello e a lui ritornati: una passione intensa e una maturità artistica, che lo hanno portato, decenni dopo, alla direzione artistica del teatro intitolato al grande drammaturgo.

Sebastiano Lo Monaco racconta e si racconta, anche attraverso i personaggi Pirandelliani nello spettacolo “Io e Pirandello”, il 29 giugno, dalle 21, allo “Spazio Temenos”, nel centro storico di Agrigento. Lo fa all'alba dei suoi 59 anni e al compimento dei 40 dall'esame di accesso all'accademia di Arte Drammatica. Era il giugno del 1977 e da allora singolari coincidenze ne hanno caratterizzato la vita artistica e personale. Era giugno, proprio come adesso: il mese in cui il mondo del teatro ricorda e celebra la nascita dello scrittore agrigentino.

“E’ questa coincidenza la 'scusa' dalla quale parte il dialogo con me stesso – spiega Lo Monaco -. Si tratta di uno spettacolo di ricordi. Non soltanto un omaggio rispettoso ad uno degli autori italiani più rappresentati in tutto il mondo, ma anche un'occasione per raccontare me stesso durante questi 40 anni di carriera”. Tante sono state le opere pirandelliane rappresentate da Lo Monaco in questi anni: "Questa sera si recita a soggetto", "Non si sa come", "Sei personaggi in cerca d'autore", "Come tu mi vuoi", "Enrico IV", "Il Berretto a sonagli", "L'uomo dal fiore in bocca". A Pirandello, poi, si sono aggiunte le grandi opere classiche e, tra le altre cose, il teatro d’impegno con “Per non morire di mafia” di Pietro Grasso.

Quarant'anni di destini incrociati e di coincidenze quasi cabalistiche, raccontati dalla voce di un attore che dai palchi dei teatri italiani ha visto scorrere la nostra storia recente.

“Il mio racconto con Pirandello nasce proprio ad Agrigento - afferma - : era il 1992 e il 21 luglio mi sono esibito davanti alla Casa Natale, al Caos. Due giorni prima in via D'Amelio avevano perso la vita Paolo Borsellino e la sua scorta”. Erano anni di sangue, quelli di una Sicilia sottomessa dal giogo mafioso e che oggi è capace di straordinari segnali di rinascita, seppur tra mille difficoltà”.

Tutto questo sarà “Io e Pirandello”. Appuntamento, dunque, il 29 giugno alle 21 allo “Spazio Temenos”, all'interno della chiesa di San Pietro in via Pirandello ad Agrigento.

L'accesso è gratuito fino ad esaurimento posti.

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