Istituto "Toscanini", un gran galà per l'inaugurazione del nuovo anno accademico

All'evento il prefetto Nicola Diomede, l’arcivescovo Francesco Montenegro, il sindaco di Agrigento Lillo Firetto e quello di Ribera Calogero Pace

L'inaugurazione dell'istituto "Toscanini"

"La migliore arma contro la mafia, a tutela della legalità siete voi. Il progresso culturale è ciò che le mafie temono di più”. Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di Libera, partecipando all’inaugurazione dell’anno accademico del "Toscanini", l’istituto superiore di studi musicali di Ribera, che ha appena festeggiato 25 anni di attività. La cerimonia ha avuto luogo nel teatro “Pirandello” di Agrigento, gremito in ogni ordine di posto, e vi hanno preso parte le maggiori autorità provinciali.

C’erano il prefetto Nicola Diomede, l’arcivescovo Francesco Montenegro, il sindaco di Agrigento Lillo Firetto e quello di Ribera Calogero Pace. “Emblematico e suggestivo – si legge nel comunicato stampa della scuola -  l’accostamento tra la musica e la vita fatto dal cardinale arcivescovo, che ha assimilato la vita al pentagramma, e le singole persone a piccole macchioline paragonabili alle note, che pur nella loro diseguaglianza vivono in perfetta armonia, così come dovrebbe essere nella vita, purchè ogni persona, come ogni singola nota, faccia bene la propria parte, per non rischiare di ritrovarsi con un pentagramma vuoto”.

Per Mariangela Longo, direttore del “Toscanini”, “l’istituto è in netta controtendenza positiva con le gravi problematiche che affliggono il territorio e tutta la Sicilia (disoccupazione, emigrazione giovanile). Infatti quasi tutti i giovani neolaureati o diplomati del "Toscanini" si sono inseriti nel mondo del lavoro e inoltre, negli anni l’istituto ha reclutato tanti insegnanti provenienti da varie città d’Italia che ora stanno per essere stabilizzati. Grazie ai contributi di emergenza statali e regionali la scuola è riuscita ad uscire dalle gravi difficoltà economiche rilanciando la sua attività”.

“Il sindaco di Agrigento e il direttore generale della fondazione Pirandello, Calogero Tirinnocchi hanno sottolineato – si legge ancora nella nota - l’operosa collaborazione già avviata dallo scorso anno con  l’istituto e che proseguirà nel tempo con altri eventi e  con la realizzazione di una sede convenzionata proprio nel capoluogo Agrigentino, grazie ad una convenzione siglata tra il “Toscanini”, la fondazione Teatro Pirandello e l’associazione culturale "Ad majora" di Agrigento, che gestirà i corsi preaccademici supervisionati e certificati dal Toscanini”. “Durante la serata “Music in progress”, si è rivelato un vero e proprio viaggio musicale attraverso stili e periodi storici differenticon cui – si conclude il comunicato stampa - si è passati da brani lirico - sinfonici di tradizione ai nuovi linguaggi pop - jazz, attraverso momenti di grande espressività e di puro virtuosismo canoro e strumentale”

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