Agrigento, "ponte culturale" tra Polo universitario e Ateneo di Tunisi

Il progetto "Do.Re.Mi.He." nasce dalla volontà espressa dalle rispettive Università di intraprendere un percorso di studi e lavoro che possa portare ad un modello condiviso per l'istituzione di un dottorato di ricerca multidisciplinare congiunto sulla gestione e valorizzazione innovativa dei siti archeologici nei contesti urbani

A conclusione delle attività formative previste nell’ambito del progetto "Doremihe" si è tenuta a Villa Genuardi, sede del Centro di Gestione del Polo didattico dell’Università degli Studi di Palermo, la presentazione alla cittadinanza e alle istituzioni civiche delle finalità del progetto stesso (Doctorat de Recherche pour la Mise en Valeur de l’Heritage Naturel et Culturel) finanziato dall’Unione europea con il Programma di cooperazione transfrontaliera Enpi Italie-Tunisie avente come capofila l’Università di Tunisi e partner il Polo di Agrigento dell’Università di Palermo.

Sono intervenuti i professori Lucio Melazzo, coordinatore del progetto, Maurizio Carta, responsabile scientifico, Valeria Scavone, assistente al coordinamento scientifico, Ettore Castorina, responsabile finanziario e Roberto Albergoni, in  rappresentanza dell’Università di Tunisi.

Presente, inoltre, per il Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi, il direttore Giuseppe Parello.

Il progetto "Do.Re.Mi.He." nasce dalla volontà espressa dalle rispettive Università di intraprendere un percorso di studi e lavoro che possa portare ad un modello condiviso per l’istituzione di un dottorato di ricerca multidisciplinare congiunto sulla gestione e valorizzazione innovativa dei siti archeologici nei contesti urbani.

La comune cultura che lega la Tunisia alla Sicilia è al centro delle attività di questo nuovo progetto che ancora una volta, attraverso un partenariato prestigioso, vuole contribuire allo sviluppo sostenibile dei rispettivi territori in piena sintonia con le loro identità culturali e capace di cogliere le opportunità di uno sviluppo fondato sulla matrice culturale.

In un momento tragico per il Mediterraneo, in si conta un triste elenco di morti, parlare di identità comune, di formazione e di ricerca archeologica assume una indubbia rilevanza politica e sociale che fa assumere al progetto "Do.Re.Mi.He." un ulteriore carattere di ponte accogliente tra le culture, di porta aperta agli studenti e di piattaforma comune fra gli studiosi.

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