Premio "Empedocle", ecco a chi andrà nella 22esima edizione

La consegna avverrà domenica 6 dicembre alle 16,15 al Museo archeologico regionale "Pietro Griffo" di Agrigento alla presenza delle principali autorità religiose, politiche civili e militari della provincia, oltre che di numerose personalità della scienza e della cultura

Giovanni Fiandaca, professore ordinario di Diritto penale dell’Università di Palermo, il giornalista Gabriele Nissim ed  Francesco Michele Stabile, docente di storia delle dottrine ecclesiastiche della facoltà teologica di Sicilia sono coloro i quali riceveranno il Premio internazionale “Empedocle” per le Scienze umane in memoria di Paolo Borsellino, assegnato dall’Accademia di Studi mediterranei di Agrigento e giunto alla sua ventiduesima edizione. Riconoscimenti saranno inoltre consegnati al prefetto Nicola Diomede ed all’ex comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Riccardo Sciuto, in atto capo centro alla Dia di Palermo. 

La consegna avverrà domenica 6 dicembre alle 16,15 al Museo archeologico regionale "Pietro Griffo" di Agrigento alla presenza delle principali autorità religiose, politiche civili e militari della provincia, oltre che di numerose personalità della scienza e della cultura. 

Il premio è suddiviso in tre sezioni: la prima riguarda “Legalità ed etica pubblica oggi” ed è stato assegnato a Fiandaca da una giuria presieduta da Aldo Schiavello, ordinario di filosofia del diritto all’università di Palermo, e composta da Massimo Fedeli, magistrato ed avvocato generale emerito della Suprema Corte di Cassazione, da  Enrico dal Covolo, rettore della Pontificia Università Lateranense, da Antonio La Spina, ordinario di sociologia all’università di Palermo e da Vittorio Villa, professore emerito di Filosofia del diritto all’ateneo palermitano. 

La seconda sezione è dedicata a “La Politica fra ‘bene’ e ‘male’, ieri e oggi”. Il premio va a Gabriele Nissim, designato dalla giuria presieduta da Vincenzo Fazio, presidente del Comitato scientifico dell’Accademia di Studi Mediterranei, e composta da Massimo Midiri, direttore di Scienze radiologiche Aoup "Giaccone" di Palermo, da Romano Lazzeroni, ordinario emerito di glottologia all’università di Pisa, da Angela Ales Bello, direttore dell’Area internazionale di ricerca “Edith Stein” della Pontificia Università Lateranense, e da Alfonso Maurizio Iacono, ordinario di Storia della Filosofia all’università di Pisa. 

La terza sezione infine dedicata a Paolo Borsellino è stata assegnata a padre Michele Stabile dalla giuria presieduta da Giovanni Fiandaca e composta da Roberto Lagalla, ex rettore dell’università di Palermo, da Vincenzo Viola, ordinario di Filosofia del diritto, da Antonio La Spina e da Vittorio Villa, tuti dell’università palermitana. 

Tutti e tre i premiati, al momento della consegna, terranno una “Lectio Magistralis”.

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