Sviluppo del patrimonio culturale, c'è il via libera dell'Unione Europea: in arrivo i fondi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Nel prossimo bilancio dell’Unione Europea 2021-2027 saranno destinate risorse alle città e alle regioni per la gestione, la fruizione e lo sviluppo del patrimonio culturale. Lo ha stabilito all'unanimità a Bruxelles la prima plenaria del Comitato delle Regioni. Lo si deve anche ad Agrigento, scelta come sede di lavoro, il 6 aprile 2019, perché ritenuta un simbolo per tante città, in quanto ha dimostrato come sia possibile indirizzare la crescita di un territorio attraverso la cultura e la rete con il terzo settore. Il parere di cui è stato relatore Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, è stato approvato ieri,12 febbraio. A dare l'ok 329 membri del Comitato di tutti i 27 Stati membri dell’UE. Nel documento sottoscritto ad Agrigento, poi condiviso da 20 presidenti di Regione e oltre 800 sindaci di ogni parte politica, i beni culturali sono visti come fattore di crescita. Dall’Europa potranno essere indirizzate risorse per iniziative di promozione dei territori, in particolare dal punto di vista turistico

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