"Lucifero" ha devastato i vigneti, chiesto lo stato di calamità

Le giornate di forte caldo che hanno provocato ingenti danni alle vigne e agli ulivi della cittadina famosa per il Nero D'Avola

Una veduta di un vigneto

Dopo le altre altissime temperature delle scorse settimane, che hanno arrecato seri danni ai vigneti di Grotte, il sindaco del paese Paolino Fantauzzo chiede lo stato di calamità.

In una lettera inviata alla Regione Siciliana e al ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, il primo cittadino fa un quadro della situazione spiegando di come il caldo straordinario di questi giorni e la mancanza di piogge hanno arrecato danni al comparto vitivinicolo agricolo, zootecnico e ulivicolture.

In seguito chiede agli enti di mobilitarsi affinché vengano prese misure economiche per compensare i danni arrecati ai vari reparti, chiedendo un risarcimento per i coltivatori di Grotte dell'intera provincia di Agrigento, al fine di sostenere le aziende danneggiate dal clima di questa calda estate.

Nella cittadina della provincia agrigentina, famosa per la produzione del vino Nero D'Avola, non sono stati i pochi i danni che influiranno sul vino e sull'olio di questa stagione: il caldo senza precedenti e le altissime temperature, unite all'assenza di pioggia, hanno causato danni irreparabili per le aziende del territorio. 

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