Sicilia: nel terzo trimestre 2019 costo del mattone in calo

Ragusa e Siracusa sono le uniche città che hanno visto crescere i prezzi delle case tra giugno e settembre: la media regionale ha evidenziato un calo dell’1,4%

Il mercato residenziale della Sicilia sta attraversando una fase poco positiva: lo rivelano i dati dell’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it, che evidenziano una sostanziale stabilità sul fronte delle locazioni accompagnata da un calo dell’1,4% per quanto riguarda i prezzi di vendita delle case tra giugno e settembre.

All’interno di questo quadro emergono differenze a seconda delle zone considerate. Chi vuole comprare un trilocale di 70 mq a Trapani, ad esempio, deve mettere in conto un investimento di circa 64 mila euro a fronte di un costo medio al metro quadro di 913 euro.

La cifra è invariata rispetto al trimestre precedente, ma resta nettamente inferiore alla media regionale, che supera gli 86 mila euro, con un costo al mq di 1.240 euro.

Quanto agli altri capoluoghi, quasi tutti presentano un trend negativo sul fronte delle compravendite: Enna e Caltanissetta hanno visto scendere il costo del mattone rispettivamente del 4% e del 3,2%, mentre Agrigento, Catania e Messina hanno registrato perdite tra l’1,1% e l’1,7%. Palermo si conferma la città più cara (1.374 €/mq) e mantiene una certa stabilità (-0,4% in tre mesi). Performance positive per Ragusa e Siracusa, dove i prezzi sono cresciuti rispettivamente del 4,7% e dell’1,6% in tre mesi: entrambe mantengono il segno + anche su base annua (+1% e +1,7%).

Per quanto riguarda le locazioni, la media regionale mostra una certa stabilità (+0,1%), frutto però di un andamento altalenante nelle varie province. Il trend peggiore è quello di Trapani, che fra giugno e settembre ha visto un calo dei canoni del 3,1%.

Male anche Catania, che perde il 2,5%, ma rimane il capoluogo più caro per vivere in affitto: il prezzo al metro quadro è pari a 7,28 euro, contro i 6,24 della media regionale e i 6,81 di Palermo, che in tre mesi ha visto un lieve incremento dei prezzi (+0,8%).

Agrigento, Enna e Caltanissetta sono le città con i rincari maggiori, rispettivamente +4,3%, +3,6% e +3,3%, ma restano comunque le più economiche e le uniche con prezzi inferiori ai 5 €/mq. Numeri positivi anche per Messina (+3%) e Siracusa (+2,1%). Ragusa perde invece l’1,7%, che tuttavia diventa un ottimo +4,1% se analizzato nel delta settembre 2018-settembre 2019.

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