Precari da stabilizzare, i sindacati sollecitano i contratti a tempo indeterminato per 190 lavoratori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Le scriventi OO. SS., ancora una volta esprimono  disagio e disappunto, per il continuo dilatarsi dei tempi necessari a completare le procedure per la stabilizzazione definitiva del personale precario in forza presso il Comune di Agrigento da più di vent’anni. 

Pur comprendendo le difficoltà in cui versa l’ Ente, e non volendo entrare nel merito delle scelte politiche dell’Amministrazione di cui riconosciamo l’ autonomia, si è tuttavia costretti ad evidenziare come il perpetuarsi di un rallentamento di tali procedure di stabilizzazione, determinerà una evidente ricaduta negativa sul futuro economico finanziario dell’ente e dei lavoratori 

Ad oggi le norme vigenti consentono di trasformare il contratto del personale a tempo determinato, in contratto a tempo indeterminato, usufruendo della totale copertura finanziaria da parte della Regione, determinando così una definitiva soluzione all’annoso problema di tante famiglie che da decenni sono imbrigliate nelle continue scadenze ed infinite incertezze sul proprio futuro,  non gravando più di contro, sulle casse comunali.

I cittadini rischiano di non avere erogati i servizi ordinari di cui hanno diritto, in quanto questo personale precario consente ad oggi un regolare funzionamento della macchina amministrativa, e sopperisce quotidianamente alle evidenti carenze di organico.

Come organizzazione sindacale guardiamo con attenzione i prossimi sviluppi e chiediamo, in primo luogo all’Amministrazione Comunale, con il Sindaco e la giunta, e poi, alla presidenza del consiglio comunale e ai capigruppo consiliari, di scongiurare con qualsiasi mezzo il rischio di ritrovarsi a non completare le procedure di stabilizzazione del suddetto personale, iniziate con l’ approvazione del Piano triennale del fabbisogno del personale, che da solo non determina la risoluzione definitiva della problematica.

E’ assolutamente necessario, per usufruire del contributo regionale, disponibile sino alla data del pensionamento del personale suddetto, che si completino le procedure di stabilizzazione nel più breve tempo possibile, per non rischiare che, eventuali riforme normative, possano determinare uno stravolgimento dell’attuale opportunità.

Chiediamo quindi, nelle more dell’approvazione del Bilancio, che l’amministrazione si attivi concretamente a predisporre tutti gli atti propedeutici necessari alla stipula del contratto a tempo indeterminato che darà dignità e risposte reali ai circa 190 lavoratori precari del Comune di Agrigento. 

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