Porticciolo turistico, niente Tari per i diportisti

Il Comune non riesce ancora ad applicare la tassa per chi ha delle barche a San Leone e pure produce rifiuti

Il porticciolo

Porticciolo turistico, il Comune avvia le pulizie, ma non sa ancora oggi come far pagare la Tari ai proprietari di barche da diporto.

Tari, scoperti 5900 evasori, Firetto: "Nessuno aveva mai fatto tanto"

Nei giorni scorsi il punto, che è stato più volte trattato anche dalla commissione Lavori pubblici, è approdato in question time con una interrogazione della consigliera Marcella Carlisi, ottenendo però solo una “quasi risposta” dall’assessore Nello Hamel. “Stiamo valutando in maniera operativa l’ipotesi di applicare la Tari ai diportisti – ha spiegato -. Vi è in corso una interlocuzione con le associazioni che organizzano il porticciolo, le quali ci confermano comunque che i diportisti, di ritorno dalle uscite in mare, lasciano molti rifiuti nei contenitori presenti o addirittura li gettano in acqua”.

Grandi utenze, la raccolta differenziata è ancora all'anno zero

Per questo il Comune spiega che saranno posizionati dei contenitori scarrabili alle stesse associazioni e si valuterà solo successivamente il risultato dell’esperimento “che non sarà semplice – precisa Hamel – perché ci sono tante variabili da tenere in considerazione e comunque la possibilità di una gestione rigorosa è anche abbastanza difficile”.

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