Esclusione del commercio ambulante dalla direttiva Bolkestein, Errico: "Scongiurati rischi per le imprese del settore”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

"Diamo atto al Ministro Di Maio di aver tenuto fede a una promessa fatta nel dicembre 2017. Siamo fuori dalla Bolkestein e le imprese possono guardare al futuro con maggiore fiducia. Per questo ringraziamo anche il Sottosegretario Buffagni, il Presidente della Commissione Bilancio Pesco e i parlamentari Carabetta e De Toma con i quali, in questi mesi, si è sviluppato un confronto franco e proficuo, visti i risultati": così il Presidente della Fiva-Confcommercio, Giacomo Errico, commenta l‘esclusione del commercio ambulante dalla direttiva Bolkestein prevista dalla legge di bilancio. 

"Si chiude così – prosegue Errico - una vicenda diventata quasi surreale specialmente dopo l'approvazione della legge di stabilità dello scorso anno che aveva introdotto il comma 1181, una norma che avrebbe impedito ogni sviluppo per le imprese." 
"Tuttavia la norma, così come scritta, necessita degli opportuni chiarimenti perché lascia aperte talune questioni di non secondaria importanza, a partire dalla salvaguardia degli atti finora compiuti dai Comuni. In questo senso – conclude il presidente della Fiva - sarà necessario un tavolo tecnico che comunque sollecitiamo al fine di avere le necessarie risposte". 

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento