Consorzio turistico: "Commissionata ricerca per promuovere le opportunità"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il Consorzio Turistico Valle dei Templi nel mese di febbraio ha commissionato a Tiziana Iacopelli, esperta di Turismo e con specifiche competenze nel settore della cultura e della letteratura,  uno studio tecnico per meglio comprendere le opportunità e le possibili strategie di sviluppo legate ai nuovi scenari del turismo agrigentino.

Il risultato è un corposo studio dal titolo “Strategie operative e promozionali dell’ospitalità alberghiera ed extralberghiera in relazione al turismo emozionale legato alla Strada degli Scrittori”. Fra cognizioni già ampiamente acclamate e previsioni indotte dalle tendenze del mercato degli ultimi anni, il documento propone numerosi spunti di riflessione.

In particolare, dallo studio emerge un grande interesse verso un turismo esperienziale che sia in grado di idealmente trasformare i “turisti” in “viaggiatori”. In tal senso, ancorché in maniera ancora marginale, appare particolarmente interessante il ventaglio di opportunità offerte dalla Strada degli Scrittori che secondo lo studio potrà certamente fungere in un prossimo futuro da valido corollario degli attrattori turistici dell’agrigentino già affermati quali la Valle dei Templi e la Scala dei Turchi.

“Vi è una netta affermazione in termini numerici e qualitativi del turismo extralberghiero – spiega Tiziana Iacopelli -. In parte tale diffusione è semplicemente il risultato delle situazioni socio-economiche che nell'ultimo decennio hanno coinvolto sia l’utenza che gli operatori, ma nel più recente periodo, si osserva anche una modifica radicale della percezione dell’esperienza turistica che deve essere soprattutto immersiva. A tal proposito, basti pensare che già oggi alcune strutture ricettive alberghiere tradizionali hanno modificato il proprio approccio offrendo al proprio interno un’esperienza molto più contestualizzata che in passato. In quest’ottica, la varietà dell’offerta culturale territoriale diventa un elemento determinante per potere costruire un modello di business di successo”.
Il documento sarà presentato nel corso dell’assemblea annuale del Consorzio prevista fra alcune settimane.

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