A Catania si presenta il Fondo Jeremie

E' uno strumento promosso dalla Regione siciliana e dal Fondo europeo per favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese siciliane, integrando risorse pubbliche europee e fondi del sistema bancario

di Redazione 13/02/2012
Gaetano Armao
Gaetano Armao

    "Lunedì prossimo 20 febbraio gli sportelli siciliani di Bnl e di Unicredit saranno pronti per ricevere le richieste di fido agevolato con i fondi Jeremie Sicilia. Le imprese siciliane potranno richiedere così finanziamenti, fino a 400 milioni di euro (Bnl gruppo Bnp Paribas) e microcrediti, sino a 25 mila euro (Unicredit) con un tasso di poco superiore al 50 percento rispetto a quello di mercato. Oggi sono stati presentati agli imprenditori le misure di incentivazione con una dotazione finanziaria di 110 milioni di euro, di cui 66 da parte di Bnl e 44 provenienti dai fondi strutturali". Così l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao, al convegno di presentazione del fondo Jeremie tenuto oggi nei locali della Camera di commercio palermitana.

    "E' la risposta concreta - ha incalzato Armao - a chi, in modo approssimativo, nei giorni scorsi ha ritenuto 'virtuale' questa forma di impiego dei fondi europei. E sono certo che, come avvenuto per il credito d'imposta, l'adesione delle imprese sarà massiccia".

    "Abbiamo raggiunto questo importante risultato - ha spiegato l'assessore - con un assiduo e impegnativo lavoro. Abbiamo affidato i Fondi a Fei che in due anni ha selezionato gli intermediari e definito gli adempimenti. Oggi i fondi sono utilizzabili in questa forma innovativa che fa della Sicilia una 'Regione pilota' a livello europeo. Dimostrazione che anche quando ci si rivolge all'Europa gli adempimenti sono lunghi. Le previsioni ci dicono che la disponibilità finanziaria del fondo - ha aggiunto Armao - è già insufficiente per garantire le richieste che provengono dal mondo industriale ed è per questo che abbiamo in programma di incrementarne la disponibilità. Speriamo, contemporaneamente, di poter vincolare una percentuale dei fondi disponibili per le richieste che eccedono i 400 milioni di euro. I dati sul sistema del credito in Sicilia - ha concluso l'assessore Armao - che presenteremo nei prossimi giorni, evidenziano un dato grave e incontrovertibile: in Sicilia si paga un tasso di interesse sui prestiti piu' elevato rispetto a quello del resto d'Italia e si chiedono alle imprese garanzie superiori. Stiamo intervenendo in vario modo come Governo, ma l'opportunità offerta dai fondi Jeremie è un modo concreto e immediato di sostegno. Infatti, le imprese non pagheranno interessi sulla quota a carico del Fei che è pari a circa il 40 percento e in ogni caso il tasso complessivo risulterà ampiamente ridotto rispetto alle condizioni normalmente applicate sulle operazioni creditizie di analoghe caratteristiche".

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    Il fondo Jeremie si rivolge a imprese artigiane, micro, piccole e medie imprese economicamente e finanziariamente sane aventi sede nella Regione siciliana, effettivamente attive alla data di presentazione della domanda. Finanzia i programmi di investimento finalizzati allo sviluppo o all'espansione aziendale. Sono ritenute ammissibili le spese in immobilizzazioni materiali e immateriali, acquisto materie prime (scorte di magazzino), forniture, beni e servizi, ad eccezione di salari, affitti e altri costi operativi.