Assistenza igienico personale per gli alunni disabili, trovati 100 mila euro

Servizio attivato perché “obbligatorio per legge, la cui interruzione potrebbe causare danni patrimoniali certi e gravi all’ente”

L’inizio dell’anno scolastico significa anche, per il Comune, attivare delicati servizi per gli alunni portatori di handicap. Per avviare – facendolo per tempo - l’assistenza igienico personale per gli studenti non aventi il controllo degli sfinteri – che frequentano le scuole dell’infanzia, le primarie e secondarie di primo grado – il Municipio ha impegnato la somma complessiva di 102.007,57 euro. E con questi fondi si dovrebbe riuscire a “coprire” l’intero anno scolastico: arrivando fino a giugno del 2019.

A palazzo dei Giganti è stato istituito, da tempo ormai, l’albo comunale degli enti accreditati per i servizi di assistenza igienico personale e per il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni disabili. Albo annualmente aggiornato. “L’attivazione del servizio verrà effettuata – hanno scritto dal Municipio di Agrigento – mediante l’erogazione di vouchers/buoni servizio ai genitori degli alunni portatori di handicap segnalati dalle istituzioni scolastiche d’appartenenza. Tali vouchers/buoni servizio, del valore orario di 16,32 euro, oltre Iva, sono spendibili fra gli enti accreditati facenti parte dell’albo comunale, liberamente scelti dai genitori interessati”.

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Nonostante le casse di palazzo dei Giganti non sia particolarmente floride, anzi, quest’anno, dirigenti e amministrazione ci hanno pensato veramente per tempo – praticamente in coincidenza con il primo giorno di scuola – ad attivare l’importante servizio di assistenza igienico personale. E lo hanno fatto anche perché “trattasi di un servizio obbligatorio per legge, la cui interruzione – scrivono e chiariscono dallo stesso Municipio – potrebbe causare danni patrimoniali certi e gravi all’ente”. Ecco perché, dunque, prima dell’avvio del nuovo anno scolastico la somma di 102.007,57 euro è stata impegnata – proprio per garantire questo prezioso servizio – sull’esercizio finanziario 2018. Dopo l’impegno di spesa, il Comune stesso ha stabilito di dover pianificare “il numero degli operatori necessari e la loro distribuzione tra gli enti accreditati, a seconda della scelta delle famiglie”.

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