Agrigento tra le città dove peggiore è stato l'effetto della crisi economica

In otto anni i redditi medi sono calati del 7%, ma molto potrebbero pesare anche fenomeni non rilevabili come l'uso di sistemi di pagamento non tracciabili

Agrigento è tra i capoluoghi di provincia dove maggiore è stato l'impatto della crisi economica che ha interessato il nostro paese dal 2008 ad oggi. Lo studio è stato realizzato da Il Sole 24 Ore, e confronta le dichiarazioni dei redditi di 6 anni fa e del 2017 (con dati 2016). Stando a questi numeri la nostra città è la terza realtà in Italia con il peggior risultato, con un - 7.9%. Nessuno, in Sicilia, peggio di noi: Palermo, ad esempio, è a quota -6,38% e Caltanissetta al – 6,31%. Ad ogni modo, Agrigento non è la città più povera in senso assoluto: il reddito medio pro capite è di 20.881 euro, ovvero il terzo per valore in tutta l'Isola. Sotto questa soglia trovano spazio, ad esempio, città come Ragusa (17.925 euro) o Trapani (18.318 euro).

Anche sul fronte della percentuale di contribuenti Agrigento non ha un dato particolarmente allarmante: stando ai dati del Sole 24 ore siamo fermi al 57,9%  (così come Siracusa) contro i 66,5% di Ragusa e il 64,3% di Enna. Che significa questo dato? Che meno del 60% degli abitanti – compresi i bambini – paga le tasse. E dato che le culle, dalle nostre parti, sono sempre più vuote, è probabile che poco meno di quello che manca per arrivare al 100% siano soggetti che evadono le tasse.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Morta di malaria a 44 anni dopo una vacanza in Nigeria

  • Incidente sul lavoro: si ribalta il trattore e muore un 53enne

  • Dimentica gli occhiali che spariscono in un lampo: interviene la polizia

  • Il mondo di un agrigentino a Budapest, Gero Miccichè: "Io e la Disney, una grande emozione"

  • Notte di fuoco fra Palma e Licata: distrutte le auto di insegnante e agricoltore

  • Cliente preleva allo sportello e si accorge dell'incendio in banca: chiusa piazza per ore

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento