Poste, nuovi servizi per i piccoli Comuni: in Sicilia installati 42 bancomat

Nei centri sotto i 5 mila abitanti sono stati potenziati 22 uffici, collocate 193 nuove cassette postali e 252 impianti di video sorveglianza. Eseguiti 55 interventi per eliminare barriere architettoniche. L'Ad Matteo Del Fante: "Rispettati gli impegni assunti lo scorso anno"

L'Ad delle Poste: Matteo Del Fante

Poste Italiane riunisce a Roma i sindaci dei piccoli Comuni italiani per annunciare l’introduzione di nuovi servizi dedicati alle realtà locali con meno di 5 mila abitanti.

All’indomani del primo incontro con i “Sindaci d’Italia” del 26 novembre 2018, Poste Italiane ha realizzato tutti gli obiettivi a suo tempo presentati. Oltre a mantenere la promessa di non chiudere alcun ufficio postale, nel corso dell’ultimo anno in Sicilia sono stati installati 42 Atm Postamat; attivati servizi a domicilio e presso esercizi convenzionati nei Comuni privi di ufficio postale; collegati 207 spot wi-fi negli uffici postali; eliminate 55 barriere architettoniche; potenziati 22 uffici postali in 6 centri turistici; installate 193 nuove cassette postali e 252 impianti di video sorveglianza; donati 2 immobili ai Comuni per attività di interesse collettivo; realizzato un murales per migliorare il decoro urbano degli uffici postali periferici.

"E' la dimostrazione tangibile - si legge in una nota di Poste Italiane - di come l’azienda sia la rete più capillare d’Italia per collegare il territorio alle istituzioni e ai servizi centrali del Paese. L’incontro di oggi segna una nuova tappa nel dialogo e nel confronto avviati l’anno scorso e avvicina ancora di più Poste Italiane al territorio e alle sue comunità, lungo un percorso fatto di impegni reali, investimenti, nuovi servizi e opportunità concrete, al servizio della crescita economica e sociale del Paese". 

All’incontro, svolto alla presenza del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, del ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, del ministro della Cultura Dario Franceschini, del ministro dell’Innovazione Paola Pisano, del ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, del ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano e del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, e promosso in collaborazione con Anci e Uncem, hanno partecipato oltre 4.000 sindaci. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto pervenire un messaggio di saluto.

“Poste Italiane - ha detto l’Amministratore delegato Matteo Del Fante - ha realizzato gli impegni assunti nel 2018 con i piccoli Comuni grazie alla dedizione delle persone che lavorano in azienda e alla proficua collaborazione instaurata con il territorio e con le istituzioni locali. Siamo consapevoli dell’importanza strategica della presenza capillare di Poste e della nostra capacità di collegare i territori alle istituzioni e ai servizi erogati centralmente: la nostra azienda accorcia le distanze, agevola le relazioni, direi che è una sorta di intermediario tra le diverse aree del Paese.  E’ giunto ora il momento di compiere una nuova tappa, arricchendo le iniziative realizzate e confidando nel fatto che i progressi conseguiti costituiscono una testimonianza della comune capacità di lavorare al servizio dell’Italia, favorendone lo sviluppo, la coesione sociale e territoriale”. 

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