Canicattì, 43enne arrestato per pedofilia: condanna in Cassazione

E' finito in manette con l'accusa di pedofilia il 43enne disoccupato canicattinese. La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza del Tribunale di Agrigento che nel novembre 2013 lo aveva condannato a una pena di 5 anni e quattro mesi per tentate molestie sessuali su una bimba di 10 anni

E' finito in manette con l'accusa di pedofilia il 43enne disoccupato canicattinese Vincenzo Marchese Ragona.

La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza del Tribunale di Agrigento che nel novembre 2013 lo aveva condannato a una pena di 5 anni e quattro mesi  per tentate molestie sessuali su una bimba di 10 anni.

Il fatto sarebbe avvenuto nel 2011 e, secondo l'accusa, la bimba sarebbe stata avvicinata nel quartiere Oltreponte con la scusa di alcuni regali e condotta in una casa di campagna alla periferia della città dove sarebbe stato tentato l'abuso.

L'uomo era stato arrestato dalla polizia dopo la denuncia dei genitori. Il pm, nei precedenti gradi di giudizio, aveva chiesto una reclusione di otto anni.

Adesso l'uomo è stato prelevato dai poliziotti del Commissariato di Canicattì.

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