Niente luminarie e appalto deserto, è stato rubato il Natale? Il Parco corre ai ripari

Individuata, con chiamata diretta, una impresa che sta per avviare il sopralluogo. Domani, la collocazione delle luci

Una veduta della via Atenea

Qualcuno ha già diffuso la vignetta del sindaco, Lillo Firetto, con le sembianze del "Grinch": il personaggio dal pelo verde che in un famoso racconto, poi diventato un film con Jim Carrey, voleva rubare il Natale. Complice, certamente, il persistere dell'assenza di qualunque luminaria artistica in via Atenea e nel centro città, nonostante i ripetuti annunci.

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Cosa è successo? Innanzitutto la gara bandita dal Parco archeologico, che si farà carico economicamente e amministrativamente della vicenda, è andata deserta. Così l'ente è stato costretto oggi ad individuare con il sistema della chiamata diretta un'altra società che già questo pomeriggio dovrebbe realizzare un sopralluogo per far partire, a strettissimo giro di posta, i lavori. "Ci hanno garantito che domani, prima dell'alba, inizieranno a collocare le luminarie" - ha spiegato il direttore del Parco archeologico Giuseppe Parello - . 

Nessuno pare si sia presentato alla "chiamata" del Parco perché la gara è stata bandita troppo tardi rispetto ai tempi con cui queste cose generalmente vedono la "luce", con la conseguenza che molte delle ditte che si occupano di questo settore risultavano occupate in altri Comuni della Sicilia.

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Quindi bisogna fare in fretta, anche se ormai appare come evidente la "ferita" tra Parco e Comune, con il secondo che ha di fatto scaricato ogni responsabilità sull'ente regionale (che ha tardato ad avviare le procedure concordate per la necessità di approvare la variazione di bilancio), con quest'ultimo che, sebbene non ufficialmente, non avrebbe gradito molto le critiche rivoltegli. Questo anche perché la discussione sulle luminarie si è rapidamente spostata su quella di carattere molto più generale dei fondi dello sbigliettamento da destinare ai comuni, possibilità cassata da un mutamento della legge regionale molto contestato in primis da Agrigento. Un clima, insomma, tutt'altro che natalizio, mentre sono partiti in questi giorni alcuni spettacoli e iniziative di animazione territoriale in centro città promossi dal Comune e realizzati, ad occhio, in modo gratuito. 

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