"Rubò un portafogli", prosciolto un operaio di Porto Empedocle

I giudici del tribunale hanno scagionato l'uomo, con la formula della prescrizione, visto che il fatto, verificatosi in una tabaccheria, risaliva al luglio 2008

Era stato accusato di avere sottratto un portafogli, sbadatamente lasciato incustodito all'interno di una tabaccheria. Il tribunale di Agrigento, accogliendo le conclusioni della difesa - rappresentata dagli avvocati Luigi Troja ed Irene Eballi -, ha prosciolto, ritenendo il reato prescritto, Vincenzo Scibetta, operaio, quarantatreenne di Porto Empedocle.
Era luglio del 2008 quando l'uomo, a cui era stato sottratto il portafogli si rivolse ai carabinieri. I militari dell'Arma, attraverso le telecamere di video sorveglianza poste all'interno ed all'esterno della tabaccheria, riuscirono a risalire all'empedoclino anche attraverso l'autovetture che, allora, guidava.  
Gli avvocati Luigi Troja ed Irene Eballi hanno sempre sostenuto che le videocamere non hanno mai ripreso la materiale sottrazione del portafogli e che, in ogni caso, l’uomo ritratto non fosse Scibetta, quanto piuttosto un uomo rassomigliante. Poiché il fatto risaliva al luglio 2008, il tribunale di Agrigento ha prosciolto l’uomo con la formula della prescrizione.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tromba d'aria a Licata: tetti scoperchiati e case danneggiate

  • Temporali e venti da tempesta, per la Protezione civile è allerta "arancione": scuole chiuse

  • Incidente sul lavoro: arrotato da un trattore muore un imprenditore di 56 anni

  • "Allerte meteo non siano scusa per chiudere le scuole", ecco la stoccata della Protezione civile

  • Si affaccia al balcone e si masturba: 45enne allontanato per un anno

  • Carreggiate invase dal fango e torrenti in piena: ecco quali strade sono state chiuse

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento