Esenzione ticket sanitari, parte il recupero delle somme: 31.810 avvisi in arrivo

L'azienda sanitaria provinciale per il recapito delle raccomandate nelle case degli agrigentini spenderà ben 36.867 euro

Sono complessivamente 31.810 le raccomandate che, nei prossimi giorni, arriveranno a casa degli agrigentini. A farle inviare è l’azienda sanitaria provinciale che ha avviato il recupero delle somme dell’esenzione ticket sanitari per gli anni 2014 e 2015.

Negli ultimi giorni, l’Asp di Agrigento ha affidato – la delibera è del commissario straordinario Gervasio Venuti - il servizio di ritiro e spedizione delle raccomandate. Se ne occuperà, dopo l’inadempimento da parte dell’impresa aggiudicataria, la ditta che s’era piazzata seconda: la Csi Srl. La spesa per l’invio di queste raccomandate di recupero crediti, all’azienda sanitaria di Agrigento costerà ben 36.867 euro.

Il recupero dei crediti – dell’Asp - riguarderà i ticket dei codici bianchi per le prestazioni ricevute dai pronto soccorso dei cinque presidi ospedalieri dell’Agrigentino e quelli sulle esenzioni di pagamento per le prestazioni specialistiche. Già nell’aprile dello scorso anno era partito il mirato programma di recupero crediti. E allora riguardava il periodo di tempo che va dal 2011 al 2012. Adesso, con questi nuovi invii di raccomandate – saranno ben 18.280 per il 2014 e 13.530 per l’anno seguente – si copre un altro biennio. Perché in tutto questo tempo, gli uffici dell’azienda sanitaria provinciale hanno continuato a lavorare e a verificare chi effettivamente avesse diritto e chi meno all’esenzione.  

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Chi riceverà la comunicazione, se era esente al momento della prestazione o se ha già pagato il dovuto potrà presentare il “ricorso in autotutela” allegando la documentazione attestante la propria condizione. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nave "madre" abbandona barca a pochi metri dall'arenile: è maxi sbarco a Palma

  • Dopo 24 giorni la magia s'è dissolta: il nuovo caso di Covid-19 a Campobello fa salire a 126 i contagiati

  • "Pretendeva tangente da 15 mila euro per garantire la regolarità dei lavori": arrestato funzionario del Genio civile

  • Trovano un portafogli e lo portano alla polizia municipale: hanno appena 13 anni i piccoli già grandi

  • È morto John Peter Sloan, l'insegnante d'inglese più simpatico e famoso d'Italia

  • "Fase 2": movida e assembramenti, alcol vietato dalle 21 e locali chiusi a mezzanotte

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento