Terme, Commissione Antimafia: "Attenzione, possibili speculazioni"

"Vanno individuate responsabilità amministrative e coperture politiche del passato, ma occorre anche neutralizzare possibili tentativi di speculazione messi in atto per favorire interessi privati". Lo ha dichiarato il presidente della Commissione regionale Antimafia, Nello Musumeci

"Sulla gravissima crisi delle Terme di Acireale e di Sciacca vanno individuate responsabilità amministrative e coperture politiche del passato, ma occorre anche neutralizzare possibili tentativi di speculazione messi in atto per favorire interessi privati".

Lo ha dichiarato il presidente della Commissione regionale Antimafia, Nello Musumeci, secondo il quale

"almeno negli ultimi quindici anni la gestione delle due strutture termali non appare finalizzata ad obiettivi di efficienza e di efficacia, ed è stata contrassegnata da irregolarità contabili, sprechi ed atti clientelari.

Una gestione irresponsabile, resa possibile  dalla assenza pressochè costante di controllo da parte della Regione, preoccupata più ad effettuare nomine improntate a criteri di fiducia invece che di competenza".

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