Tassa di stazionamento, alcune ditte pagano con "l'elastico"

Il comandante della Polizia municipale denuncia che alcune autolinee di mezzi turistici pagano l'imposta con bonifico, ma poi annullano tutto

(foto ARCHIVIO)

Tassa di stazionamento, alcune ditte di bus turistici fanno le "furbe" e pagano con il sistema dell'"elastico".

A lasciare intravedere l'esistenza di un sistema sostanzialmente irregolare è stato il comandante della Polizia locale, Gaetano Di Giovanni. Questi, rispondendo in commissione Bilancio sul tema della tassa in questione, "riferisce in proposito - dice il verbale - che è stato adottato, da parte di talune ditte, l'espediente di procedere al pagamento della tassa di stazionamento tramite bonifico, immediatamente annullato, dopo la presentazione”.

Una tecnica che consente, in caso di controllo della Polizia locale, di esibire la ricevuta di un bonifico che però non è mai arrivato nelle casse del Comune e permette però di sfuggire alle numerose sanzioni che vengono praticamente periodicamente elevate dagli agenti.

Un'ennesima prova che il sistema fin qui utilizzato per il pagamento della tassa - che nonostante sia vigente da alcuni anni non è mai entrata a regime - non va bene, per quanto sia possibile anche saldare con il sistema digitale in forma però sempre anticipata. Per questo da un anno circa la commissione Bilancio è al lavoro per una modifica del regolamento della tassa, che però non è riuscito ancora ad arrivare al voto del Consiglio comunale. Nel frattempo il Municipio sta perdendo importanti somme nel sostanziale disinteresse complessivo.

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