La strage di Capaci, il ricordo di Rosalba Cimino: "Il suo insegnamento è vivo in noi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“La guerra alla mafia non si ferma”. Rosalba Cimino, deputato nazionale del Movimento 5 Stelle, ricorda la figura di Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia 28 anni fa a Capaci, insieme alla moglie Francesca Morvillo e a tre uomini della scorta: Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. «Noi giovani che oggi abbiamo l’onore di sedere in Parlamento lavoriamo seguendo gli insegnamenti di quelli che abbiamo visto da sempre come eroi che hanno lottato per le loro idee, pur sapendo che sarebbe costato loro il bene più prezioso: la vita – afferma Rosalba Cimino -. Da siciliana sono ancora più orgogliosa che la nostra terra abbia dato i natali a persone mai dome che hanno saputo mostrare il lato più bello della nostra isola combattendo quello che è il cancro più difficile da estirpare. Ancora oggi le loro idee continuano a camminare nelle nuove generazioni e per questo motivo loro non smetteranno mai di vivere». Lo scorso anno, nel proprio paese, Grotte, Rosalba Cimino, ha donato una stele a Grotte per ricordare i due giudici assassinati dalla mafia: «Sono orgogliosa di quel gesto, affinché quel sorriso dei due giudici possa essere sempre presente nel mio paese, al fianco dei cittadini che ogni giorno dicono “no” alla mafia, in tutte le sue forme». 

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