Il ricordo di Falcone della Cgil, Buscemi e Barba: "Una sala conferenze dedicata a Panepinto"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Oggi, 23 maggio 2020, si celebra la Giornata Nazionale della Legalità, data simbolo della lotta contro tutte le mafie e del ricordo di coloro che hanno dedicato e perso la propria vita per difendere il valore della legalità.

La CGIL di Agrigento, in occasione di questa importantissima ricorrenza, quest'anno, ha deciso di intitolare la propria Sala delle Conferenze a Lorenzo Panepinto, il Maestro di Santo Stefano Quisquina, primo Sindacalista della CGIL ucciso della mafia, il 16 Maggio 1911, davanti la porta di casa.

Fu il protagonista di una serrata lotta per i diritti dei lavoratori del settore agrario, in un momento storico-politico in cui tali diritti venivano calpestati. Innovatore e lucido pensatore, contribuì ad apportare un visibile e deciso cambiamento all'apparato agrario fortemente condizionato dalle mafie, pagandone il prezzo con la vita.

Oggi, con questa iniziativa, la CGIL di Agrigento, vuole ricordare questo suo grande rappresentante, assieme a tutti gli altri, affinchè non si disperda la memoria di coloro che hanno difeso strenuamente i diritti dei lavoratori , e si acquisti la consapevolezza che la mafia si può e si deve sconfiggere attraverso la legalità e l'impegno di tutti.

La Responsabile cultura/legalità Maria Concetta Barba

Il Segretario Generale Alfonso Buscemi

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