Strada distrutta dalla pioggia, niente scuola da 7 giorni: vertice in Prefettura

I sindaci di Villafranca Sicula, Lucca Sicula e Burgio hanno deciso d’affittare dei piccoli pulmini che consentiranno agli studenti di transitare da un percorso alternativo

Vacanze forzate per gli studenti di Villafranca Sicula, Lucca Sicula e Burgio. Da lunedì 5 novembre, i ragazzi che frequentano gli istituti superiori di Bivona non riescono ad arrivare a destinazione. Ieri mattina, in Prefettura, c’è stato un vertice. Erano presenti anche i quattro sindaci delle città coinvolte. Il problema è uno soltanto: la strada provinciale – la numero 34 per la precisione - . Anche quest’arteria, così come molte atre di Bivona, è stata letteralmente devastata dall’eccezionale ondata di maltempo dell’inizio di novembre. Ecco, dunque, perché gli studenti pendolari non riescono a raggiungere né Bivona, né la scuola superiore “Luigi Pirandello”. Vacanze forzate che hanno già cominciato a creare dei problemi.

Famiglie isolate, strade e coltivazioni distrutte: stato di calamità a Bivona 

Durante il vertice di ieri mattina, in Prefettura, è emerso che saranno necessari altri 15 giorni affinché la strada provinciale 34 venga restituita alla circolazione stradale. I sindaci di Villafranca Sicula, Lucca Sicula e Burgio hanno, dunque, deciso d’affittare dei piccoli pulmini che consentiranno agli studenti di transitare da un percorso alternativo. Percorso che non è, appunto, percorribile con l’autobus di linea della ditta “Lumia”. Determinante, affinché venisse trovata una soluzione tampone per garantire il diritto allo studio dei giovani dei tre Comuni, è stato l’apporto della Prefettura di Agrigento.

Niente presepe a Burgio, i soldi saranno destinati al recupero delle strade 

Già lo scorso 5 novembre, l’amministrazione comunale di Bivona ha deliberato lo stato di calamità naturale e di emergenza a causa dei violenti nubifragi susseguitisi il 2 e il 3 novembre, richiedendo alla Protezione civile regionale le somme urgenti per gli interventi di prima emergenza. Le centinaia di studenti pendolari che, ogni mattina, arrivavano a Bivona per frequentare l’istituto d’istruzione superiore “Luigi Pirandello” avevano ed hanno, appunto, ancora grossissime difficoltà a raggiungere la loro sede scolastica. Ieri mattina, in Prefettura ad Agrigento, è stata finalmente trovata una soluzione. Sarà “tampone” certo, ma intanto gli studenti potranno tornare in classe e provare a riprendere i consueti ritmi. 

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Agrigento usa la nostra Partner App gratuita !

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Temevo di essere ucciso ma ho detto no al rientro in Cosa Nostra", Quaranta si racconta a Rebibbia

  • Moto ape contro camion sulla statale 115, muore ottantottenne

  • Trovato morto in casa e con strani segni sul corpo, è mistero sulla morte di un 69enne: Procura dispone autopsia

  • Matrimonio show per un'empedoclina: in chiesa sopra un carretto siciliano

  • Scoppia la lite fra due teenager: una ferita, l'altra denunciata

  • "Favori e assunzioni in cambio di informazioni riservate": indagati tre marescialli e due imprenditori

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento