Lavori su 640 e Agrigento-Palermo, c'è l'ok per sbloccare i cantieri

Michele Sodano esulta: "Salvati i lavori sulla 640", ma il sindaco Firetto resta scettico: "Attendiamo i fatti, come San Tommaso"

La statale 640

Salvati i lavori di completamento della Statale 640 e della Agrigento-Palermo? Intanto di certe ci sono le polemiche.

Tutto parte da un post su Facebook del deputato M5S Michele Sodano, che ha pubblicato un selfie con tanto di documento alla mano con il quale rivendica: "Norma salvacantieri Cmc approvata! Ce l'abbiamo fatta! Al via lo sblocco dell’Agrigento-Palermo e dell’Agrigento-Caltanissetta!". Una comunicazione che è stata seguita quasi a ruota da una nota di "fuoco" del sindaco Lillo Firetto.

Lavori su Agrigento-Palermo e 640, si apre uno spiraglio

"Prima sopralluoghi e passerelle camuffate da inaugurazioni, poi emendamenti che si dissolvono nel mistero, infine ricompaiono e ora i selfie trionfalistici.. Seguirà una nuova inaugurazione? Il futuro di due strade tra le più importanti di Sicilia, la Agrigento - Palermo e la Agrigento - Caltanissetta, è legato al filo sottile delle ambiguità e delle incertezze .- scrive -. Parrebbe che col decreto Sblocca cantieri si apra di nuovo la possibilità di un fondo per salvaguardare la definizione delle opere. Se tali intenzioni potessero tradursi in realtà, l'ennesimo scontro Lega e M5S pure su questo punto e il recente dietrofront sull'emendamento ritirato, si aprirebbero nuovi scenari per garantire la ripresa dei lavori. Potremmo solo sperare di vedere finito il raddoppio della Ss 640 nel 2020 e, se non altro, l'eliminazione delle gimkane sulla strada per Palermo. La voce dei sindaci è stata ascoltata, il nostro grido di allarme li ha distratti dalla propaganda e li ha resi coscienti della necessità di porre rimedio agli errori e al tempo finora inutilmente perso. Alle dichiarazioni di soddisfazione e alle conseguenti imprevedibili attività preferiamo i fatti - conclude -. Per questo come San Tommaso noi aspettiamo e speriamo". 

Firetto al Governo: "Si rispettino gli impegni fin qui assunti"

Il Commento di Michele Sodano

"Cari cittadini, ieri sera la norma Salva-Opere del Movimento 5 Stelle, per lo sblocco dei fondi necessari per completare le SS640 e SS189, è stata votata e approvata all’interno del Decreto Crescita. 

Come rappresentanti degli interessi dell’isola, abbiamo sempre combattuto per le nostre infrastrutture. Fin dal primo momento della nostra legislatura, abbiamo aperto un canale speciale con il Ministro Toninelli e con il Premier Conte per lavorare a un sistema di strade all’altezza delle nostre aspettative. 

Avere infrastrutture che funzionano significa semplificare la vita quotidiana di ogni singolo abitante e migliorare l’economia di un luogo, da un lato permettendo alle aziende di lavorare in maniera efficiente, dall’altro fornendo all’industria del turismo i giusti strumenti per svilupparsi e sedimentarsi.

In Sicilia parlare di strade significa prima di tutto completare le due strade statali la cui storia, per lunghezza di tempo di realizzazione, si avvicina solo a quella della Salerno-Reggio Calabria. Ieri notte, dopo un sentito, faticoso e sagace lavoro di intermediazione e di riformulazione dell’emendamento Salva-Opere, la norma è stata finalmente approvata. Abbiamo creato uno strumento per superare il blocco dei cantieri dovuti alla crisi di CMC, uno strumento che arriva a margine di una lunga elaborazione all’interno del tavolo interministeriale fortemente voluto dai Parlamentari Siciliani del Movimento 5 Stelle.

Ecco come funziona la misura: il fondo Salva-Opere permette la riapertura dei cantieri anticipando il 70% dei crediti vantati dai sub-appaltatori e dai sub-fornitori di CMC. Per garantire la funzionalità del fondo abbiamo stanziato 12 milioni per il 2019 e 33.5 milioni per il 2020, ai quali si aggiungerà lo 0,5% dei ribassi delle gare a partire dall'entrata in vigore della legge. Con il nostro emendamento Salva-Opere abbiamo quindi salvato più di 100 imprese siciliane vicinissime al fallimento, ma soprattutto raggiunto quello che deve essere l’atto finale per il completamento delle due SS. 

Se c’è una punta di amarezza? No. Non voglio pensare alla vecchia guardia politica che, per fini di mero consenso, ha addirittura sperato fino all’ultimo nel fallimento del nostro lavoro di parlamentari del Movimento 5 Stelle, dimenticando che qui si gioca il destino di un’intera isola. Non voglio parlare delle responsabilità dei vecchi partiti, unica causa di una Sicilia più lenta rispetto al resto del mondo. Da oggi si parla di presente, ed il presente è fatto da un presidio di cittadini onesti nelle istituzioni che combattono con le unghie e con i denti per la propria terra e per il proprio popolo. 

Il presente è fatto da crescita e riforme, da atti concreti come quello che sblocca l’Agrigento-Caltanissetta e l’Agrigento-Palermo. Ringrazio il Premier Conte, il Ministro Toninelli, la Viceministra Castelli e tutti i parlamentari Siciliani per il grande lavoro di squadra fondamentale per arrivare al risultato, e tutto il popolo siciliano per non avere mai sottratto il proprio grande affetto e sostegno nei nostri confronti".

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