Il Circolo Rabat di Agrigento interviene all'indomani delle festività di Ferragosto sulle condizioni delle spiagge della provincia lasciate sporche e colme di rifiuti dai tanti villeggianti che hanno voluto trascorrere la festa dell'Assunta in riva al mare.

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"A chi giova - si chiede il presidente Claudia Casa - continuare a tollerare situazioni di degrado e di inciviltà di questa portata? Certamente non all’immagine turistica del nostro territorio, che ne esce con le ossa pesantemente rotte. Né ai cittadini delle varie località balneari costrette a subire la pratica e le conseguenze costosissime del bivacco selvaggio: pretenderemo, a tale proposito, che i tre Ambiti territoriali ottimali per la raccolta dei rifiuti operanti in provincia di Agrigento rendano note nei prossimi giorni all’opinione pubblica le somme che sono state stanziate per la 'pulizia straordinaria' post-ferragostana, decine e decine di migliaia di euro che verranno inevitabilmente caricati sulle bollette di ogni singolo contribuente. E nei prossimi giorni depositeremo presso la locale Procura della Repubblica un dettagliato esposto corredato da un apposito video-denuncia perché riteniamo che ci siano delle precise responsabilità rispetto ad un fenomeno increscioso che nel corso degli anni, in barba a ordinanze che rimangono lettera morta ed a sporadici provvedimenti sanzionatori che con tutta evidenza lasciano il tempo che trovano, ha raggiunto proporzioni enormi, così come enorme è il danno che ne discende e che viene subito dall’ambiente, dall’economia e dalla salute di tutti quanti noi".






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