La "carovana della legalità" dei radicali ha fatto tappa al carcere Petrusa

I deputati del partito e una delegazione della camera penale hanno raccolto delle firme per la legge sulla separazione delle carriere

Il carcere Petrusa

La carovana della legalità del partito radicale ha fatto tappa ad Agrigento con la raccolta di firme alla casa circondariale sulla proposta di legge di iniziativa popolare dell’Unione delle camere penali italiane per la separazione delle carriere dei magistrati.

Erano presenti, tra gli altri, i coordinatori del partito radicale, Sergio D'Elia e Rita Bernardini, e una delegazione del direttivo della camera penale “Giuseppe Grillo“ di Agrigento composta dagli avvocati Nicolò Grillo, Giovanni Salvaggio e Gianfranco Pilato.

“Si tratta di una battaglia di civiltà giuridica - ha commentato l'avvocato Pilato, segretario della camera penale - che l’Unione camere penali si è intestata insieme al Partito Radicale e che sta trovando l’assenso dei detenuti che oggi hanno apposto la loro firma. Già gli altri paesi europei sono dotati di questa legge e l’Italia dovrà al più presto adeguarsi". 

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