Sciopero dei penalisti, slitta l'interrogatorio del comandante della "Sea Watch3"

Carola Rackete dovrà essere sentita, dal procuratore Luigi Patronaggio e dall'aggiunto Salvatore Vella, nell’ambito del primo fascicolo d'inchiesta aperto: quello che ipotizza i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e disobbedienza a nave da guerra

Il comandante della Sea Watch3 durante il primo interrogatorio davanti al gip

L’interrogatorio della comandante di "Sea Watch3", Carola Rackete, inizialmente fissato per domani mattina, è stato rinviato per lo sciopero dei penalisti. I legali della tedesca, gli avvocati Leonardo Marino e Alessandro Gamberini, hanno comunicato alla Procura l’intenzione di aderire all’astensione degli avvocati.

Caso Sea Watch3, arresto non convalidato: il comandante Carola Rackete torna libera

Il procuratore Luigi Patronaggio e l’aggiunto Salvatore Vella - che l’avevano convocata per rendere interrogatorio nell’ambito del primo procedimento: quello che ipotizza i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e disobbedienza a nave da guerra - hanno fissato la nuova audizione al 18 luglio.

Il Gip: "Ha agito in adempimento di un dovere"

La trentunenne tedesca inizialmente era stata iscritta nel registro degli indagati. Poi quando - secondo l'accusa - ha violato l'Alt e ha leggermente speronato una motovedetta della Guardia di finanza, venne arrestata in flagranza di reato e posta ai domiciliari a Lampedusa. Con un'altra motovedetta delle Fiamme gialle, il comandante della "Sea Watch3" venne dunque trasferita ad Agrigento per l'interrogatorio davanti al Gip del tribunale di Agrigento, Alessandra Vella. Giudice per le indagini preliminari che non ha convalidato quell'arresto. Carola Rackete, libera, ha lasciato - dopo qualche ora - la città dei Templi. 

Patronaggio: "Valuteremo se impugnare la non convalida"

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