Agrigento, in massa per lo sciopero nazionale: "Jobs Act, no grazie"

Questa mattina hanno alzato la voce i lavoratori dei sindacati Cgil, Uil e Ugl. La manifestazione ha preso il via da piazza Cavour, percorrendo tutto il Viale dell Vittoria, per poi fermarsi in quel di Porta di Ponte

Dalle 9 alle 17 sciopero generale. Scende in piazza chi ha voglia di dire no al "Jobs Act": legge di stabilità del Governo. Il piano proposto da Matteo Renzi fa discutere. Prevede un contratto unico, ma soprattutto la modifica dell'articolo 18, escludendo di fatto il reintegro nei casi di licenziamento per motivo economico senza giusta causa. 

Agrigento ha aderito a massa allo sciopero nazionale. Infatti, questa mattina, hanno alzato la voce i lavoratori  dei sindacati Cgil, Uil e Ugl. La manifestazione ha preso il via da piazza Cavour, percorrendo tutto il Viale dell Vittoria, per poi fermarsi in quel di Porta di Ponte. A prendere la parola sono stati i segretari provinciali, che hanno messo sul palco le loro ragioni per dire no al "Jobs Act".

 Una protesta importante che ha coinvolto tanti lavoratori, venuti anche dalla provincia. A passo lento, hanno detto "basta" invocando normalità e risposte importanti.

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