Troppo caldo in casa, "evade dai domiciliari" per una boccata d'aria: arrestato

Il ventiduenne, su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato ricollocato ai domiciliari

Sarebbe stato trovato per strada, a quanto pare mentre passeggiava. Avrebbe però dovuto starsene agli arresti domiciliari. Alla vista dei carabinieri, il ventiduenne non si sarebbe scomposto ed ha spiegato ai militari dell'Arma che gli contestavano l'evasione dagli arresti domiciliari che "in casa non si poteva più restare, troppo caldo ... si boccheggiava". Di fatto dunque il ventiduenne di Sciacca, G. G., sarebbe uscito di casa - dove era appunto agli arresti domiciliari - soltanto per prendere una boccata d'aria. 

Il giovane è stato arrestato ed - su disposizione del sostituto procuratore di turno - è stato ricollocato agli arresti domiciliari. 

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