"Si impossessò di una fontana pubblica", condannato un 55enne

La sentenza del processo, con il rito abbreviato, è stata pronunciata dal giudice del tribunale di Sciacca Alberto Davico

Il giudice Alberto Davico

Condannato a tre anni di reclusione per impossessamento illecito di beni appartenenti allo Stato. La sentenza del processo, con il rito abbreviato, è stata pronunciata dal giudice del tribunale di Sciacca Alberto Davico. A coordinare il fascicolo su Angelo Liseo Gaetani, di 55 anni, il Pm della Procura di Sciacca Carlo Boraga. Lo riporta oggi il Giornale di Sicilia. L'uomo era stato accusato di ricettazione perchè trovato in possesso di una fontana in pietra sottratta al Comune di Santo Stefano di Quisquina. Il reato è stato riqualificato in impossessamento illecito di beni appartenenti allo Stato. Quella che sarebbe stata nella disponibilità dell'imputato non era la fontana comunale a forma di conchiglia ma un'altra sempre di proprietà statale. 

A carico dell'imputato anche l'accusa di riciclaggio per la contraffazione dei documenti di due mezzi, un Iveco Daily e una Toyota Rav 4. La vicenda per la quale si è celebrato il processo al Tribunale di Sciacca si riferisce al 2015.

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