"Rubavano attrezzi da cantiere per rivenderli", 40enne torna libero

Il gip revoca la misura cautelare nei confronti di Luca Coniglio "in considerazione del tempo trascorso e della condotta positiva" fatta registrare da parte dell'uomo

Luca Coniglio

"Le esigenze cautelari, in considerazione del tempo trascorso e della corretta condotta fin qui tenuta, si possono ritenere cessate". Con queste motivazioni il gip di Catania, Simona Ragazzi, ha rimesso in libertà il canicattinese Luca Coniglio, 40 anni, arrestato il 17 ottobre del 2017 nell'operazione dei carabinieri denominata "Triade" che ipotizza un giro di furti e ricettazione di autocarri e mezzi da cantiere.

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"Rubavano autocarri per rivenderli", scatta l'operazione "Triade"

Il giudice, con il parere favorevole del pm, ha accolto l'istanza del suo difensore, l'avvocato Daniela Posante, e ha revocato la residua misura. Coniglio, inizialmente finito in carcere, era sottoposto ad obbligo di dimora con divieto di uscire da casa dalle 22 alle 6 e obbligo di firma da adempiere tre giorni alla settimana. 

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