Inquietante ritaglio di giornale al Consorzio di bonifica AG 3, intimidazione 2.0

Al responsabile di uno degli uffici è arrivata una busta anonima con all’interno l’articolo dello scorso 22 novembre con il quale si dava notizia dei proiettili indirizzati al direttore Giovanni Tomasino

E’ una reiterazione di intimidazione per il direttore del consorzio di bonifica Sicilia Occidentale Giovanni Tomasino? O è un nuovo messaggio intimidatorio con “bersaglio” il responsabile di uno degli uffici del consorzio, ossia per colui che ha ricevuto la busta? Sono questi gli interrogativi che i carabinieri della tenenza di Favara si stanno ponendo, cercando di individuare subito la giusta pista investigativa da percorrere, nelle ultime ore.

Proiettili in una busta, intimidito il direttore del Consorzio di bonifica 

Al responsabile di uno degli uffici del consorzio Ag 3 è arrivata, direttamente sul luogo di lavoro, una busta anonima con all’interno un ritaglio di giornale. Il ritaglio dell’articolo dello scorso 22 novembre con il quale si dava notizia dell’intimidazione al direttore del consorzio di bonifica Sicilia Occidentale Giovanni Tomasino. Con quell’articolo veniva divulgata la notizia dell’intimidazione subita – nel mese di luglio scorso – da Tomasino. Allora, all’ufficio postale di Palermo venne bloccata una busta – indirizzata proprio al direttore del Consorzio - che conteneva dei proiettili.

Appiccano il fuoco a un Suv, intimidazione al Consorzio di bonifica 

Quell’articolo di giornale è stato dunque ritagliato – pare, ma non è sicuro che sia stato accompagnato anche da frasi di minaccia – e inviato al responsabile di un ufficio del consorzio AG3. L’inquietante episodio è stato denunciato, naturalmente, ai carabinieri. E i militari dell’Arma hanno subito – nel più totale riserbo – avviato un’inchiesta. L’ipotesi investigativa che sembrerebbe essere privilegiata – ma non ci sono conferme ufficiali – è quella della reiterazione dell’intimidazione fatta al direttore del consorzio. Spetterà, però, naturalmente, alle indagini cercare di fare chiarezza.

Frasi oltraggiose contenute in una lettera: sindacalista nel "mirino"

Sempre a luglio, a Ribera, si è sviluppato un incendio nella sede del Consorzio che si trova in contrada Spataro. Pochi dubbi sull’origine dolosa del rogo che ha danneggiato un furgoncino. I carabinieri e i vigili del fuoco, allora, verificarono infatti che catene e lucchetti erano stati forzati e che la porta d’ingresso risultava essere stata scardinata. Sempre i carabinieri stanno indagando anche su un altro episodio che si è verificato lo scorso settembre. Allora un dipendente comunale del consorzio di bonifica, nonché sindacalista, ricevette una lettera con gravi frase oltraggiose rivolte a lui ed al figlio. Anche in quel caso, la missiva venne recapitata nella sede di lavoro. 

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