Una violenta rissa si è scatenata ieri sera in via Finazzi tra il pregiudicato tunisino K.M., agli arresti domiciliari, e i componenti di un'altra famiglia di soggetti noti alle forze dell'ordine e residenti pochi metri più sotto, in un'abitazione dichiarata inagibile dal Comune ma dove vivono ugualmente insieme ad alcuni soggetti minorenni.
Alla fine è stato necessario anche l'intervento del 118 che ha portato in ospedale una delle donne coinvolte nella violenta rissa, mentre le forze dell'ordine sono rimaste per buona parte della notte a presidiare il quartiere.
"Nel quartiere la paura è tanta - dichiarano i residenti - e nessuno si sogna più di far uscire i bambini a giocare nei cortili o a tenere una finestra aperta visto che nessuno riesce a tenere più sotto controllo la situazione".
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1 Commenti
Feedlillo Viva l'Italia, paese di poeti, artisti e navigatori!!! Di navigatori sicuramente; infatti, navighiamo in mezzo un oceano di melma, di feccia e di schifo. L'accoglienza indiscriminata di extracomunitari partorisce, spesso, soggetti di malaffare che, uniti allo schifo autoctono, producono l'instabilità, la paura e la tensione dei quartieri e delle città. Non sono una persona razzista o classista, ma a tutto c'è un limite. Quando la sofferenza si trasforma in paura lo Stato deve intervenire tempestivamente per evitare tragedie che, ahimè, sono ormai prossime. Queste rappresaglie sono segnali palesi che a breve ci scapperà il ..... A voi l'onere di riempire gli spazi puntinati.